Bilancio, Grassi (Spini per Firenze): "La variazione aumenta di 35 milioni di euro l'indebitamento comunale e utilizza i fondi residui del Meccanotessile per sopperire a mancate entrate"
"Nessuna verifica degli equilibri di bilancio e nessuna ricognizione dello stato di attuazione dei programmi nell'attuale variazione di bilancio, che invece verranno rinviati a settembre, venendo così meno alla prescrizione inserita nel parere dei revisori dei conti, parte integrante del bilancio, approvato dal consiglio comunale.". È quanto dichiara Tommaso Grassi (Spini per Firenze) dopo l'audizione di stamani dell'assessore Falchetti in commissione bilancio. "Come avevamo già detto la scorsa settimana, saremmo stati favorevoli a verificare, nella variazione di bilancio in discussione, gli obiettivi di riduzione della spesa corrente, della spesa per beni, dei costi per il personale e delle prestazioni di servizi, e a verificare se il Comune ha effettuato una dismissione immobiliare, tramite alienazioni, la cui non realizzazione, dichiarava lo stesso organo di revisione nel marzo, 'avrebbe inficiato la realizzazione dei programmi e degli equilibri di bilancio. Stamani siamo venuti a conoscenza anche che i fondi che il Comune aveva impegnato negli anni per la realizzazione degli interventi al Meccanotessile, pari ad oltre 2 milioni e mezzo, con la variazione di bilancio in discussione, saranno utilizzati e spalmati nel territorio per interventi, i quali non si sarebbero potuti realizzare per mancanza di altre risorse in entrata." Secondo Grassi "la variazione di bilancio rinvia la vera e propria riflessione sull'andamento delle entrate e sulla gestione della spesa a settembre sperando forse che qualcosa possa risolvere la grave situazione in cui versano i conti del Comune di Firenze. Il bilancio comunale alla prima variazione mostra tutti i limiti che avevamo già evidenziato a marzo " (lb)