Gemellaggi, Pieri (PdL): "Si inizi un lavoro serio di ricognizione. Basta con i provvedimenti a pioggia'"
Questo l’intervento in consiglio comunale del consigliere PdL Massimo Pieri
“Sia chiaro, noi del PdL non siamo certo contrari a patti di amicizia con altre città, ma vorremmo che fosse approfondito tutto quello che dal 1954 (col gemellaggio con la città di Reims) ad oggi è stato fatto. Abbiamo, come Comune di Firenze, infatti, ben 24 gemellaggi, 14 patti di amicizia e una fratellanza. Ora, vorremmo una ricognizione seria da sviluppare nelle commissioni consiliari competenti: tutti questi patti sono davvero necessari e condivisibili? Non si può continuare così: si presenta l’atto, si vota, e via. Firenze è una cosa seria.
La delibera sul patto di amicizia con Tunisi, poi, è presentata dalla giunta, con un percorso anomalo: è il consiglio comunale infatti che dovrebbe proporre gli atti, così prevede il regolamento. Senza bisogno di diventare capziosi, rivendichiamo però l’importanza dell’assemblea cittadina, e il rispetto delle sue regole. La nostra astensione è un segnale del nostro atteggiamento positivo e propositivo, ma si inizi da subito un approfondito percorso di ricognizione nella marea di atti approvati nel corso degli anni”.
(fdr)