Tramvia, Grassi (Spini per Firenze): "Mattei nega le modifiche della Linea 3 nel Piano Strutturale. Fra una settimana scadono i termini per presentare il progetto alternativo al Duomo della Linea 2"
"Se le notizie apparse sulla stampa non trovano riscontro negli atti del Comune, chi ha approvato la decisione della giunta del 7 dicembre e la Valutazione Intermedia Integrata del Piano Strutturale . L'assessore Mattei sorprendentemente ha risposto alla nostra domanda d'attualità sulle linee 2 e 3 della tramvia, affermando che le notizie apparse sulla stampa non trovano riscontro negli atti dell'Amministrazione Comunale, che il Ministero non ha competenza sui tempi, ma solo sull'approvazione dei progetti e che sulle modifiche alla linea 3 di Via Corridoni, Via Vittorio Emanuele, Via dello Statuto e del sottopasso Crispi - Paoletti non ci sono relativi atti del Comune”. Lo ha detto il consigliere del Gruppo Spini per Firenze Tommaso Grassi che aggiunge: “Ci chiediamo allora chi abbia approvato la decisione di Giunta del 7 dicembre che individua 6 mesi, dal 26 gennaio 2010, come limite temporale entro il quale il Comune ha l'obbligo di presentare al Ministero la proposta progettuale alternativa”. Non solo “Chi – ha domandato Grassi- ha predisposto la Valutazione Integrata Intermedia del Piano Strutturale che riporta l'unificazione della linea 3 su Via Pisacane e Via Corridoni, prima di arrivare a Piazza Dalmazia, eliminando il tracciato da Via Vittorio Emanuele.Ricordiamo che una qualunque modifica dell'iter di approvazione del Ministero o un ritardo nella presentazione dei progetti potrebbe comportare la revoca dei fondi e il venir meno delle relative autorizzazioni ministeriali." "A distanza di una sola settimana dal 26 luglio 2010, quando scade il termine per presentare il progetto, ci chiediamo, anche di fronte alla smentita dallo stesso assessore Mattei, quale sarà il progetto che il Comune presenterà a Roma ? Vorremmo che prima di avere le notizie dal Ministero, il sindaco e la giunta facessero una comunicazione chiara e precisa in Consiglio. Forse la nuova amministrazione comunale vuol scappare ed evitare di doversi confrontare con i fiorentini per non correre il rischio, come è successo nello scorso mandato, di avere manifestazioni o fiaccolate contro le proprie scelte ?" "Infine - conclude Grassi - c'è da sorridere di fronte alla risposta dell'assessore Mattei riguardo alle opere della linea 3, in quanto se il Comune risponde dicendo che non vi sono atti relativi alle opere citate nella domanda d'attualità, dall'altra possiamo obiettare che non abbiamo scritto noi il Piano Strutturale in cui le opere da noi citate sono esplicitate e presentate come scelte già fatte dal Comune. Crediamo comunque che la proposta di unificare i due binari su Via Pisacane e Via Corridoni, sia improponibile per le limitate possibilità di spazi per le curve in Piazza Dalmazia, e auguriamo buona fortuna al Comune, visto che per 5 anni nella scorsa legislatura nessun tecnico è riuscito a trovare una soluzione concreta. Con questo atteggiamento, Renzi e la sua giunta , rischia di non realizzare un sistema tramviario organico, perdendo fondi dal Ministero, e anche dove dovesse realizzare le linee, queste rischiano di essere mal progettate, sotto il profilo trasportistico carenti e dal punto di vista urbanistico ancor peggiori rispetto a quanto finora progettato e ipotizzato. A questo punto parli il sindaco e si assumi le proprie responsabilità di fronte al consiglio Comunale e ai fiorentini."
(lb)