Sarra: "Un striscione su Ponte Vecchio per ricordare Borsellino"
Uno striscione con la scritta “Chi non lo ricorda, lo uccide ancora. Borsellino vero eroe!” su Ponte Vecchio. Si tratta dell’iniziativa di GenerazioneItalia annunciata da Riccardo Sarra, consigliere comunale del PdL e coordinatore provinciale di Firenze “Questo è il grido che simbolicamente abbiamo voluto lanciare dalla nostra città nella ricorrenza della strage di magia in cui furono uccisi il giudice Paolo Borsellino e i cinque agenti della sua scorta. Oggi, periodo nel quale risaltano nuovi particolari in cui sembrano riemergere ripugnanti connubi tra mafia e politica; oggi, con il rischio più concreto che la paura e il silenzio tornino a stendere un velo sul male, è quindi più che mai necessario ricordare con forza il sacrificio di un uomo che ha dato la vita nella lotta alla mafia e per il bene di tutta la nazione”.
“Dalla nostra Firenze – prosegue Sarra –, che porta le cicatrici della terribile strage mafiosa di via dei Georgofili, abbiamo deciso di lanciare il nostro grido con un striscione, steso su Ponte Vecchio, simbolo universalmente e unicamente riconducibile alla nostra città e scatto comunemente utilizzato come ‘cartolina’. Anche oggi Ponte Vecchio è stato fotografato e nelle foto è rimasto impresso un messaggio: ‘Chi non lo ricorda, lo uccide ancora. Borsellino vero eroe!”. Queste parole – continua Sarra – suonano forti e decise, e non lasciano libere interpretazioni. Ci auguriamo che l’Italia intera, a partire da tutta la classe politica, anche se qualcuno peccherà di ipocrisia, non si dimentichi ‘sbadatamente’ o ‘volutamente’ di ricordare una persona che deve necessariamente esser considerata un eroe. Un vero eroe, che niente ha a che vedere con gli ‘eroi’ recentemente e sciaguratamente identificati da qualche esponente politico” conclude Sarra. (mf)