Bilancio, Roselli, Giambanco, Sabatini e Cellai (PdL): "Fallita la politica delle alienazioni: nuovo mutuo da 35 milioni per il Comune di Firenze"

"Il mutuo servirà a coprire gli impegni finanziari dell'amministrazione per la realizzazione del nuovo Parco della Musica"

Questa la dichiarazione dei consiglieri Roselli, Giambanco, Sabatini e Cellai (PdL)

“Più passa il tempo più si evidenziano crepe sempre più grandi nel castello di carta costruito dal sindaco Renzi in questo suo primo anno di mandato. Così, dopo le continue promesse fatte alla città e poi non mantenute, ecco che anche l’impostazione finanziaria sulla quale il Sindaco aveva costruito il suo mandato politico mandato sta lentamente, ma rovinosamente, fallendo. Nel Bilancio preventivo approvato nel marzo scorso sono stati inseriti oltre 190 milioni di entrate che sarebbero dovuti arrivare, a parere di Renzi, dalle alienazioni di beni immobili. Un cambiamento di rotta drastico, se si considera che nel triennio precedente la giunta Domenici aveva iscritto a bilancio meno di 40 milioni di mutui.
Quello del Sindaco era un obbiettivo ambizioso mairrealistico, così come fin dall’inizio noi del Pdl avevamo sottolineato: come sì può infatti immaginare di vendere 190 milioni di immobili in un anno senza prima avere realizzato le pratiche relative al cambio di destinazione e senza avere le liberatorie da parte della Sovrintendenza per quelle strutture vincolate? Il Sindaco ha cercato di rimediare in corsa ma ci ha guadagnato solo un’altra brutta figura. Resosi conto di averla sparata grossa, Renzi ha cercato di porre rimedio alle numerosi critiche, molte delle quali giunte dalla sua stessa maggioranza, alzando ancora di più il tiro inventandosi di punto in bianco il Fondo Immobiliare che avrebbe dovuto risolvere i problemi di liquidità del Comune. Peccato però che pochi giorni dopo il suo stesso assessore al Bilancio, Falchetti, abbia smentito le parole del primo cittadino, non essendoci i tempi utili per realizzare questa nuova operazione immobiliare.
Ecco che quindi, l’unica via d’uscita, dopo le scelte presuntuose e scellerate da parte del Sindaco, è stata quella di ricorrere all’indebitamento pubblico. Così, nella commissione bilancio di stamani, l’assessore Falchetti ha annunciato la necessità di ricorrere all’accensione di un nuovo mutuo da 35 milioni di euro che sarà votato nella variazione di bilancio che sarà portata in Consiglio Comunale lunedì prossimo. I 35 milioni serviranno per coprire la parte degli investimenti necessari per la realizzazione del Nuovo Parco della Musica i cui costi, dal mese di agosto, saranno trasferiti al Comune dopo i contributi di Stato e Regione.
Un nuovo pesante mutuo i cui interessi ricadranno tutti sulle tasche dei fiorentini, e che si va ad aggiungere ai 55 milioni già previsti per l’anno 2010.
Facce nuove, metodi vecchi. Del resto i costruttori e le imprese non si accontentano degli annunci ad effetto e dell’arte oratoria con la quale il Sindaco continua a promettere la luna alla città, per ritornare, davanti alla realtà delle cose, ogni volta con i piedi per terra e la coda tra le gambe: la stazione Tav, la cittadella viola, il piano della sosta e le strisce viola, la ztl notturna, la lotta all’abusivismo, sono solo alcuni esempi delle tante, troppe, promesse non mantenute da parte di Renzi. Anche stavolta saranno i fiorentini a pagare per la politica delle ‘promesse non mantenute’ che sta caratterizzato questo primo anno della giunta Renzi”.

(fdr)