Estate viola alla stadio, Giocoli: «Residenti pronti a chiedere i danni per il rumore»

La vicecapogruppo del PdL presenta un'interrogazione: «Sono stati rispettati i limiti ai decibel e agli orari?»

Questo il testo dell’intervento di Bianca Maria Giocoli, vicecapogruppo del PdL:
 

«Ora basta. I residenti del Campo Marte e nello specifico chi abita vicino alla stadio Franchi sono esausti e legittimamente infuriati.
Durante tutto l’anno sono costretti a subire i disagi causati dalle partite di calcio, inframezzati dai concerti al Mandela, generatori di traffico e confusione, ora è arrivato anche il bar estivo allo stadio. Per questo stanno valutando la possibilità di chiedere i danni alla salute causati dal rumore.
L’iniziativa sarebbe anche valida per creare occasioni di svago anche a chi resta in città ma le regole devono essere osservate, gli organi preposti devono farle rispettare e, nel caso di violazioni, provvedere a contravvenzionare o a chiudere il locale.
Questi provvedimenti sono previsti dall’ordinanza della direzione ambiente del Comune che autorizza le deroghe alle emissioni di attività rumorose dei limiti invalicabili. Nelle 26 serate previste dall’11 giugno al 31 luglio 2010 un limite di 70 db con orario 21/24 e di 60 db dalle 22 alle 24. Oltre le 24 non si deve assolutamente creare disturbo al riposo dei residenti.
Ma tutto questo non è rispettato e più volte, nel corso delle settimane (per esempio tutti i mercoledì) non solo è stato sforato il limite dei decibel, ma la musica a tutto volume è durata fino alle 2 di notte.
I residenti hanno chiamato più volte la polizia municipale ma senza ottenere alcun beneficio. Presenterò una interrogazione per conoscere nei dettagli il rapporto dei vigili urbani incaricati al controllo, il numero delle volte in cui stato sforato il limite, il numero delle segnalazioni che sono state fatte e quali provvedimenti sono stati adottati nell’immediato e successivamente dalla polizia municipale e dalla direzione sviluppo economico.
Ma è possibile che nella nostra città, a differenza di altre realtà italiane ed estere, non possano convivere i diritti dei residenti con le iniziative di svago?
Basterebbe cosi poco: osservanza dei limiti e delle regole da parte degli organizzatori ma soprattutto un vero controllo da parte della polizia municipale per costringere questi ultimi a osservarle rigidamente.
Non limitiamoci a stringersi nelle spalle e a trasmettere le segnalazioni aspettando a gloria che arrivi con il 31 luglio e la fine della iniziativa. Tutto questo i cittadini non se lo meritano».

(fn)

Questo il testo della risposta della polizia municipale alla vicecapogruppo del PdL Bianca Maria Giocoli:
«Spett. Consigliere Bianca Maria Giogoli

Il locale oggetto della segnalazione è noto alla Polizia Municipale. Esso ha iniziato l'attività il 11 giugno u.s. e la protrarrà per tutto il periodo estivo nell'ambito della manifestazione denominata "Estate Viola". Fin dall'inizio l'attività è stata oggetto di controllo e di numerosi reclami, sia pervenuti direttamente alla Polizia Municipale che attraverso i canali istituzionali (Segreteria Sindaco ecc.).
L'attività è regolarmente autorizzata ed il locale possiede anche un'autorizzazione in deroga alle emissioni sonore per 26 serate (consultabile in rete civica e che, ad ogni buon conto si allega in copia) nelle quali può effettuare attività di intrattenimento musicale con emissioni fino a 70 db entro le ore 22.00 e fino a 60 db fino alle ore 24.00. Il locale può inoltre protrarre l'orario anche oltre le ore 24.00 purchè non effettui emissioni sonore superiori ai 35 db. In pratica il locale può effettuare intrattenimento musicale fino alle ore 24.00. Per 26 serate può derogare anche alle emissioni sonore prescritte. Dopo le ore 24.00 non deve creare disturbo con musica ad alto volume.
Non è al momento disponibile un resoconto dettagliato dell'esito dei controlli effettuati durante le serate o a seguito dei reclami per il rumore pervenuti alla Ns Centrale Operativa. Ogni violazione viene comunque trasmessa alla Direzione Sviluppo Economico per la valutazione degli opportuni provvedimenti.
Continueremo, come fatto fino ad adesso, a controllare l'attività in parola al fine di evitare attività non autorizzate.
Cordiali saluti.
La segreteria della Direzione Polizia Municipale»