L'assessore Di Giorgi incontra docenti e operatori dei centri di alfabetizzazione
L’assessore all’educazione Rosa Maria Di Giorgi ha incontrato gli operatori dei centri di alfabetizzazione, che questa mattina avevano organizzato un presidio in via Nicolodi per protestare sulla riduzione delle ore destinate all’insegnamento dell’italiano per i bambini stranieri delle scuole fiorentine, prevista dal nuovo bando 2010-2011.
«Ogni anno – ha spiegato Rosa Maria Di Giorgi – l’assessorato può contare sull’eccellente attività di tre centri di alfabetizzazione dislocati sul territorio, Ulisse, Giufà e Gandhi, nei quali lavorano circa una quarantina di docenti-operatori, dipendenti da cooperative sociali.
I tagli inflitti ai servizi scolastici dal governo hanno costretto l’amministrazione a contenere la spesa relativa a questi centri, con una riduzione di circa 100mila euro. Siamo passati da finanziamenti per circa 750milaeuro a uno stanziamento di 650mila euro. L’amministrazione ha razionalizzato le spese prevedendo un’unica gara per i tre centri di alfabetizzazione e la centralizzazione del servizio di coordinamento tra le strutture. Queste nuove modalità di gestione implicheranno un contenimento delle spese ma anche, purtroppo, una variazione del rapporto numerico tra bambini e operatori e inoltre, presumibilmente, la perdita di quattro posti di lavoro».
«Una volta espletata la nuova gara– ha aggiunto l’assessore all’educazione – mi sono impegnata ad attuare un monitoraggio per la valutazione del servizio e ad esperire tutte le azioni per reintegrare il finanziamento completo, anche attraverso una richiesta di contributo all’Ente Cassa di Risparmio di Firenze. Non si esclude che, fatti salvi gli interventi sugli altri servizi (supporto ai bambini disabili, trasporti, etc.), anche il bilancio comunale possa supportare con nuove risorse questa importante attività, essenziale per i percorsi di integrazione che l’amministrazione comunale vuole perseguire con impegno e determinazione».
«L’inclusione sociale – ha concluso Rosa Maria Di Giorgi - è elemento fondante delle strategia della giunta Renzi e i dolorosi, anche se molto contenuti, tagli alle attività orientate a questo scopo sono soltanto un’azione dovuta ma non certo auspicata né, tantomeno, voluta.
Non posso che apprezzare comunque, pur nella situazione di disagio che stanno vivendo, lo spirito costruttivo, l’attaccamento alla propria attività e la passione civile con cui i docenti dei centri di alfabetizzazione stanno affrontando il confronto con l’amministrazione». (fn)