Spari con armi giocattolo, Torselli (PdL): "Dal Comune servono iniziative concrete contro il disagio giovanile che incentivino l'aggregazione e l'impegno nel sociale"

Il consigliere comunale lancia un appello all'assessore Giachi . "Dall'Amministrazione una proposta per la creazione di comunità giovanili sull'esempio del progetto del ministro Meloni"

Non soltanto una bravata, ma un segnale della noia esistenziale e del disagio giovanile. È questo il commento di Francesco Torselli, consigliere comunale del PdL e dirigente nazionale di Giovane Italia, in merito all’episodio avvenuto ieri sera in via Maragliano dove un gruppo di sei giovani, quattro dei quali ancora minorenni, si sono finti killer, sparando ai passanti con armi giocattolo. “I giovani, che sono stati denunciati dai carabinieri, hanno spiegato la loro ‘bravata’ giustificandola come un gioco – spiega Torselli – ma alla base di questi comportamenti vi è senza dubbio una noia esistenziale ed un disagio diffuso che porta giovani e giovanissimi a ricercare stimoli e divertimento in gesti al limite della normalità, come quello accaduto oggi a Firenze, magari in emulazione di gesti simili compiuti da personaggi famosi ed ammirati”.
“E’ dovere delle istituzioni adoperarsi per vincere anche il disagio e il disimpegno che stanno pervadendo le fasce più giovani della nostra società – aggiunge il consigliere del PdL – e questo lo si può fare solo promuovendo iniziative volte ad incentivare l’aggregazione su basi sane e l’impegno nel sociale al servizio della comunità”.
“Confidando nella volontà dell’assessore alle politiche giovanili – aggiunge Torselli – di adoperarsi affinché atti sciocchi come questo non diventino una moda diffusa in città, le proporrò di elaborare insieme una sorta di piano che preveda nella nostra città la creazione di ‘Comunità Giovanili’, ovvero di luoghi di aggregazione giovanile e di partecipazione attiva alla vita dei quartieri, fondate sui valori base della convivenza: il rispetto reciproco, la tolleranza, il rifiuto di ogni forma di discriminazione ed il rifiuto dell’illegalità”.
“In questi giorni il governo nazionale sta discutendo proprio un disegno di legge simile a firma del ministro della gioventù Giorgia Meloni – conclude l’esponente del centrodestra –. Mi auguro che Firenze possa rappresentare un’avanguardia nella creazione di spazi entro i quali i giovanissimi possano essere coinvolti attivamente nella vita dei vari rioni e dei vari quartieri”. (mf)