Cellai e Galli (PdL): «L'infinita tragicommedia della linea 1 del tram»
Questo il testo dell’intervento di Jacopo Cellai e Giovanni Galli (PdL):
«Il provvedimento dirigenziale 04750 del 27/05/2010 ha per oggetto “Prima linea tramviaria Firenze S.M.N. - Scandicci. Modifica del Quadro Tecnico Economico”
Un aggiornamento del quadro economico della spesa per la linea 1 di euro chè è costata 261.121.889,58 euro per una lunghezza del tracciato di 7, 6 km equivalente al costo di 34.358 euro al metro.
Un costo folle, come abbiamo sempre denunciato con infiniti tempi di realizzazione, 5anni e 2 mesi. E nonostante il costo faraonico le infinite varianti al progetto e la tanto agognata messa in esercizio non è ancora tutto a posto. Ecco cosa si legge nel testo : “Considerato che nell’ambito dell’ultimazione dei lavori per la realizzazione della prima linea tramviaria, occorre adeguare, alle normative tecniche intervenute, l’impianto antincendio nel sottopasso veicolare di piazza Vittorio Veneto” e poco dopo si legge “Considerato inoltre che, in corso di ultimazione dei lavori per la realizzazione della prima linea tramviaria, si è riscontrata la necessità di effettuare delle modifiche agli impianti di sollevamento delle acque meteoriche a servizio del sottopasso di viale Etruria (ex Talenti-Foggini); Vista la sopra citata nota del Direttore della Direzione Servizi Tecnici, nella quale si evidenzia altresì la necessità di effettuare alcuni interventi di miglioramento tecnico-funzionale e delle condizioni di sicurezza relative alla gestione dell’impianto di sollevamento delle acque meteoriche, eliminando l’interferenza con l’infrastruttura tramviaria, rendendo così indipendente la gestione dell’impianto di sollevamento dal servizio di trasporto pubblico”
Ora, la linea 1 è entrata in esercizio il 14 febbraio 2010 a cinque anni e due mesi dall’inizio dei lavori. Possibile che a distanza di tre mesi dalla messa in esercizio, vista la data del provvedimento, si debba adeguare l’impianto antincendio nel sottopasso veicolare? Alle normative tecniche intervenute si dice. Che sfiga, intervenute un momento dopo la messa in esercizio della linea? Di quali normative si tratta? E ancora, solo ora il Comune si accorge del problema del sollevamento delle acque meteoriche? Che significa condizioni di sicurezza? E infine, sono stati effettuati tali interventi?
Vogliamo risposte chiare a queste domande. Chi sbaglia paga dice Renzi. E in questo caso cosa paga chi ha sbagliato?».
(fn)