Difensore civico, la figura è stata abolita

L'ufficio di piazza della Parte Guelfa rimane a disposizione dei cittadini; il presidente del consiglio Giani: "Grande amarezza ma questa vacanza sarà transitoria"

Non esiste più la figura del difensore civico del Comune di Firenze. Per effetto di una legge nazionale, ieri sono ufficialmente terminate le attività di Alberto Brasca.
L’ufficio di difesa civica, in Piazza della Parte Guelfa 3 (Telefono 055 2616043; fax 055 2616044), rimane comunque a disposizione dei cittadini nel normale orario di apertura al pubblico (dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e giovedì anche dalle ore 15.00 alle ore 17.00) per tutte le informazioni sullo stato dell’istanze già presentate, per le eventuali richieste di accesso ai documenti detenuti dall’ufficio e per tutte le notizie relative ai procedimenti in corso. Sarà cura dell’ufficio provvedere ad inviare a ciascun cittadino che ha presentato istanza al difensore civico una comunicazione formale sullo stato di trattazione della pratica e ad informare gli uffici comunali competenti. Le istanze che perverranno da oggi all'ufficio saranno trasmesse con specifica nota alla Direzione competente per materia.
“Come presidente del consiglio - ha commentato il presidente dell’assemblea Eugenio Giani - vivo con particolare amarezza questa situazione di vacanza dell’istituto che, solo per fare un esempio, lo scorso anno ha istruito oltre 600 istanze dei cittadini di Firenze”. “Ci daremo subito da fare - ha aggiunto - per poter convenzione il Comune con la Provincia di Firenze, quando quest’ultima istituirà, come già annunciato, la figura del difensore civico provinciale. In questa fase di transitorietà, come presidenza del consiglio ci faremo carico comunque delle esigenze dei cittadini invitandoli a mandare le loro istanze che verranno da noi prese in carico, se non con l’autorevolezza mostrata dal difensore Alberto Brasca, sicuramente con la sensibilità di un consiglio comunale che vuole ascoltare e rispondere alla giuste richieste, proteste o sollecitazioni dei fiorentini”. (edl)