Concerto Ligabue, Torselli (PdL): «Lattine di birra sequestrate a chi entrava ma abusivi liberi di venderle all'interno dello stadio»

«Ieri, all'ingresso dello stadio per il concerto di Ligabue, gli addetti alla sicurezza sequestravano agli spettatori le bibite in lattina, sia aperte che chiuse ma, una volta all'interno, gli stessi spettatori ne potevano acquistarne altre dai venditori». E’ quanto sostiene Francesco Torselli (PdL).
«Immagino, senza troppa fantasia – ha commentato il consigliere dell’opposizione – le considerazioni di quegli spettatori che, all'ingresso dello stadio si sono visti sequestrare le loro bibite dagli addetti alla sicurezza e che, pochi metri dopo hanno incontrato il venditore che offriva loro nuove lattine di birra
Non mi stupirei che qualcuno possa anche aver pensato ad uno escamotage per ‘fare cassa' durante la serata e questo lede l'immagine di una città che ha risposto alla grande a quello che può essere considerato come uno degli eventi principali in cartellone per questa estate, ovvero il concerto di Luciano Ligabue».
«Ovviamente un plauso va ai ragazzi della sicurezza – ha aggiunto Torselli - che certo non hanno agito, sequestrando le lattine, in una logica di interesse, ma semplicemente hanno fatto rispettare sia le leggi sull'accesso a manifestazioni in impianti sportivi, che l'ordinanza sulla vendita di bibite in lattina del sindaco Renzi».
«Purtroppo, però – ha concluso il consigliere del PdL - mi è impossibile non rilevare che una bella serata come quella di ieri, di fronte ad un grande pubblico, con l'esibizione di un grande artista, è stata in qualche modo rovinata da questa caduta di stile di chi aveva il compito di gestire la cornice dell'evento». (fn)