Consiglio comunale, oggi è un anno dal suo insediamento. Il presidente Giani: "Quasi 1000 atti prodotti. Impegno e presenza costante dei consiglieri"
Quasi mille atti presentati e 44 consiglieri su 47, in media, sempre presenti. Poche le assenze anche di chi non raggiunge il cento per cento di partecipazione alle 48 sedute che si sono svolte dal 13 luglio del 2009 fino a ieri (oggi è un anno esatto dall’insediamento del consiglio comunale della nuova amministrazione). E fra i virtuosi, quelli che non sono mai mancati ci sono il presidente del consiglio comunale Eugenio Giani, i capigruppo del Pd Bonifazi e di SeL Cruccolini, il consiglieri del PdL Torselli, i consiglieri del Pd Pierguidi e Pugliese e Tomamso Grassi del Gruppo Spini. “E’ stato un anno produttivo – ha detto stamani il presidente Giani- nel quale il consiglio ha lavorato con impegno producendo quasi 1000 atti , svolgendo quasi 700 argomenti e approvando 59 delibere. Il dibattito è stato sempre molto vitale e costruttivo grazie anche alle nuove disposizioni sulle domande di attualità che comportano la discussione di molti argomenti ‘caldi’ ogni lunedì”. Giani ha sottolineato anche il rapporto positivo col sindaco e apprezzato “il fatto che Renzi abbia spesso privilegiato i locali del consiglio per affrontare questioni importanti per la città”.
E per quanto riguarda la Giunta Giani ha aggiunto “Rispetto agli indirizzi che dà il consiglio bisognerà attrezzarci per monitorare con costanza l’effettivo livello di attuazione degli indirizzi stessi. E per il futuro penserei a rivedere lo Statuto, ad affiancare in qualche modo la figura del difensore civico provinciale col supporto degli uffici comunali, ad avere più bilanci in consiglio rispetto al funzionamento delle partecipate”.
Ma vediamo un po’ di numeri. Le interrogazioni in tutto sono state 459 delle quali il 63 per cento ha avuto risposta; 237 le mozioni, 53 delle quali sono state approvate e 74 hanno avuto esito. Gli ordini del giorno sono stati 173, 65 approvati, 57 respinti. Ci sono stati anche i consigli comunali aperti fra i quali quello nel ridotto del maggio musicale fiorentino, il consiglio comunale sui tagli alla cultura con i parlamentari, il consiglio sulla ztl. E poi una nota polemica sulla manovra economica del Governo . “I consiglieri comunali sono i più colpiti con la riduzione del 10 per cento delle indennità come se fossero gli artefici dei costi della politica”. (lb)