Approvata all'unanimità una mozione che chiede la reintroduzione del gettone di presenza per i consiglieri di quartiere

La cancellazione è contenuta nella manovra finanziaria del Governo

"Il sindaco si attivi presso i rappresentanti parlamentari impegnati in questi giorni nell’esame della manovra finanziaria perché si adoperino per la reintroduzione del gettone di presenza per i consiglieri circoscrizionali, a garanzia del funzionamento istituzionale e della rappresentanza democratica". E’ quanto chiede una mozione approvata ieri all’unanimità dal consiglio comunale e presentata dal presidente del consiglio Eugenio Giani a nome di tutti i gruppi consiliari.
In base alla manovra del Governo non è più dovuta alcuna indennità ai consiglieri di quartiere anche se, si sottolinea, giovedì andrà in commissione bilancio del Senato una proposta di emendamento che ne chiede la reintroduzione.
Nella mozione si ricorda che “tutti i consiglieri di circoscrizione sono eletti e svolgono quindi un lavoro quotidiano a contatto con il territorio, rappresentano il primo anello di congiunzione tra i cittadini e la politica, svolgono una importante funzione di monitoraggio ed ascolto del territorio, indispensabile in ogni grande città”. Inoltre la mozione afferma che il gettone di presenza non è da considerarsi “un costo della politica bensì un costo della democrazia, è un riconoscimento di dignità di ruolo, dato il tempo che il ruolo stesso richiede, ed è un riconoscimento simbolico per l’impegno e il mantenimento della democrazia che tutti i consiglieri dei quartieri, nessuno escluso, svolgono con passione e tenacia”. (edl)

 

 

 

Ecco il testo della mozione approvata:


MOZIONE


Oggetto: per il ripristino dei gettoni di presenza dei Consiglieri di Quartiere


IL CONSIGLIO COMUNALE


Considerata la nuova manovra appena varata dal governo con Decreto Legge n. 78 del 31 maggio 2010, all’art.5 “economie degli apparati politici” nella quale si prevede, tra l’altro:

. Che, infine, nessuna indennità sia dovuta ai consiglieri circoscrizionali


CONSIDERATO che tutti i consiglieri di circoscrizione sono eletti e svolgono quindi un lavoro quotidiano a contatto con il territorio, rappresentano il primo anello di congiunzione tra i cittadini e la politica, svolgono una importante funzione di monitoraggio ed ascolto del territorio, indispensabile in ogni grande città;

CONSIDERATO che soltanto le grandi/medie città possono istituire formalmente organi decentrati (Municipalità, Circoscrizioni, Zone ecc), restringendo di fatto l’insieme dei soggetti coinvolti;

CONSIDERATO che il gettone di presenza non sia da considerarsi “un costo della politica” bensì “un costo della democrazia”, è un riconoscimento di dignità di ruolo, dato il tempo che il ruolo stesso richiede, ed è un riconoscimento “simbolico” per l’impegno e il mantenimento della democrazia che tutti i consiglieri dei quartieri, nessuno escluso, svolgono con passione e tenacia;


CHIEDE

Al Sindaco di attivarsi presso i rappresentanti parlamentari impegnati in questi giorni nell’esame della manovra finanziaria perché si adoperino per la reintroduzione del gettone di presenza per i Consiglieri circoscrizionali, a garanzia del funzionamento istituzionale e della rappresentanza democratica.
Ciò quanto meno per i Consigli circoscrizionali delle Città Metropolitane previste dalla Decreto Legislativo No.267/2000 e delle modifiche costituzionali Legge 3/2001.

 

Firenze, 12 Luglio 2010

Proponenti :
Consiglieri del Gruppo PD