Centraline cantieri Tav, De Zordo e Grassi: "Incredibile bocciatura del PD"
"Sono state finalmente portate in votazione oggi le due mozioni, presentate da tempo, inerenti i monitoraggi dei cantieri dei lavori cittadini per l’Alta Velocità". Lo affermano Ornalla De Zordo (perUnaltracittà) e Tommaso Grassi (Gruppo Spini). "Ancora una volta, ostinatamente, chiedevamo che si prendessero iniziative per controllare puntualmente l’impatto dei cantieri sulla salute dell’aria e dei cittadini. Nello specifico le due mozioni chiedevano l’installazione di centraline di monitoraggio della qualità dell’aria nei pressi dei cantieri di Campo di Marte, dell'area ex Macelli, e di Rifredi, e dell’inquinamento acustico nelle scuole Rodari e Rosai, vista anche la diffida della Direzione ambiente all’impresa responsabile dei lavori e degli sforamenti dei decibel previsti.
Purtroppo, questa semplice richiesta di buon senso, basata sul principio di precauzione, è stata bocciata.
Secondo la maggioranza, sono più che sufficienti le centraline che ci sono, anzi, la nostra richiesta è stata bollata quasi come una scortesia, una mancanza di fiducia! Per il PD, è normale fidarsi di RFI, e della sua espressione Nodavia: il controllore e il controllato sono lo stesso soggetto, ovvero il costruttore, e va bene così. Diverso destino per le altre due nostre mozioni, che sono invece state approvate. La prima è stata fatta propria dalla commissione Ambiente e poi approvata all'unanimità. Vi si chiedeva l’impegno dell’Amministrazione per un pronto rinnovo dell’Osservatorio Ambientale, per evitare pericolose “vacanze” - come avvenuto per quasi un anno nel 2007 sulla tratta Bologna-Firenze, pur in presenza di evidenti danni ambientali - e per non lasciare il compito di controllare interamente nelle mani di Italferr e RFI. Nell'altra, ugualmente approvata, si sollecitava la realizzazione di uno sportello pubblico del Comune per l’informazione e l’assistenza ai cittadini, da utilizzarsi anche per presentare segnalazioni di danni ambientali, richiedere interventi di monitoraggi di emergenza dell’inquinamento acustico o atmosferico, accedere a documentazione e a informazioni anche particolareggiate sui lavori in corso e sui progetti approvati". (lb)