Controlli Alta Velocità, Grassi (Spini per Firenze): "Il Comune legga i verbali di Arpat e non si fermi alla prima pagina"

L'assessore Saccardi risponde sostenendo che il Comune non ha ritenuto di dover provvedere a dare seguito alla segnalazione di maggio di ARPAT. Dopo il verbale di ARPAT di maggio in cui veniva richiesto al Comune di Firenze che 'attivi un procedimento amministrativo finalizzato a diffidare la società Nodavia dall'effettuare lavorazioni che prevedono il superamento dei limiti di Legge, diverse da quelle già autorizzate in deroga con atto n. 2009/DD/12850 del 14/12/2009, senza che sia stata rilasciata una nuova autorizzazione in deroga', il Comune non ha adottato nessun provvedimento.". E' quanto ha affermato  il consiglio comunale Tommaso Grassi.
"Eppure l'assessore Saccardi rispondendo in aula ha ribadito che non hanno ritenuto di dover procedere ad adottare alcun provvedimento perché nel verbale di maggio si rilevava che non erano in atto lavorazioni troppo rumorose, ma che erano presenti nel cantiere macchinari neppure previsti dal piano di cantierizzazione e che avrebbero, se messi in funzione, sforato ampiamente i limiti: crediamo che sarebbe dovuta essere letta anche la seconda pagina in cui si richiede proprio al Comune di adottare gli atti per diffidare Nodavia all'uso dei macchinari, allora inattivi, ma che se fossero entrati in funzione avrebbero creato lo sforamento dei limiti rumorosi. Un mese e mezzo in cui i cittadini di Campo di Marte hanno dovuto subire livelli fuori norma del rumore e la cui causa è stata la negligenza del Comune che ha preferito soprassedere fino a fatto compiuto prima di adottare il necessario provvedimento di diffida verso la società che sta realizzando l'opera dell'Alta Velocità." (lb)