Cantieri Tav, De Zordo: "Si aumentino i tecnici Arpat per i controlli ambientali"
Adeguare il numero dei tecnici Arpat incaricati dei controlli ambientali legati ai cantieri della Tav. È quanto chiede in un ordine del giorno la capogruppo di perUnaltracittà Ornella De Zordo.
“I lavori per la costruzione del sottoattraversamento per l’Alta Velocità sono ormai prossimi all’inizio, e ancora non abbiamo notizia di piani specifici della Regione o di Arpat per il controllo dei cantieri. Non solo – sottolinea De Zordo –, i tecnici attualmente preposti alle verifiche nei cantieri, a Castello, a Campo di Marte, agli ex Macelli, sarebbero appena tre. Un numero palesemente insufficiente vista la dimensione e la complessità delle opere, e le tante problematiche legate al loro impatto”
“Per questo abbiamo presentato un ordine del giorno per invitare sindaco e giunta ad attivarsi presso Arpat e Regione perché aumentino il numero dei tecnici incaricati dei controlli, se necessario assumendo altro personale, perché questi siano dotati dei mezzi necessari, e perché Arpat prepari al riguardo un piano dettagliato” conclude la capogruppo De Zordo. (mf)
Ecco il testo dell’ordine del giorno
Oggetto: monitoraggio e controlli di Arpat sui cantieri TAV
Proponente: Ornella De Zordo
IL CONSIGLIO COMUNALE
VISTA l’importanza di un controllo ambientalecostante e puntuale e di una verifica del monitoraggio dei cantieri dell’Alta Velocità di Firenze, dallo Scavalco di Castello a Campo di Marte e dell’area ex Macelli, da parte di Arpat;
CONSIDERATO che ad oggi i tecnici Arpat che verificano i lavori per la A.V. a Firenze sarebbero solo tre e quindi il monitoraggio rischia di essere inadeguato e insufficiente per la tipologia e la rilevanza dei lavori in questione;
TENUTO CONTO che da parte della Regione Toscana e di ARPAT non sarebbe previsto alcun piano o progetto specifico per il controllo dei cantieri A.V. di Firenze pur essendo alle porte l'inizio dei lavori;
INVITA IL SINDACO e LA GIUNTA
1) a intervenire con urgenza con tutte le iniziative necessarie presso l’Arpat e la Regione Toscana, perché venga destinato personale tecnico Arpat in numero adeguato peril controllo ambientale e la verifica del monitoraggio dei cantieri dell’Alta Velocità di Campo di Marte, dell'area ex Macelli e dello Scavalco;
2) a chiedere alla Giunta Regionale Toscana un impegno particolare affinché ARPAT prepari un progetto, finanziato dalla stessa Regione, nel quale dovranno comparire (come già previsto dalla ASL per la prevenzione sicurezza dei cantieri) con certezza il numero dei Tecnici di Prevenzione con qualifica di Ufficiali di Polizia Giudiziaria che effettueranno in maniera continua ed esclusiva i controlli sui cantieri in ordine allo smaltimento dei rifiuti, allo scarico delle acque reflue, al rispetto della normativa sul rumore e al rispetto delle Ordinanze del Sindaco soprattutto in materia di polveri e rumore;
3) a chiedere che il personale ARPAT sia dotato di mezzi ed automezzi adeguati ad effettuare i controlli in galleria (come già previsto per il personale della UF di Prevenzione e Sicurezza sui luoghi di Lavoro della ASL).
4) nel caso ARPAT non abbia personale sufficiente con la qualifica adeguata per effettuare i controlli, a chiedere che venga assunto nuovo personale, anche a tempo determinato, per la durata del progetto e dei cantieri, anche attraverso un impegno finanziario da parte del Ministero dei Trasporti e del Ministero dell'Ambiente.