Sant'Orsola, De Zordo: «Si proceda coordinando il progetto con il piano strutturale»

La capogruppo di perUnaltracittà: «Non si deliberi sulla sua destinazione ignorando gli indirizzi del nuovo documento»

«Bene che finalmente il complesso di Sant' Orsola venga salvato dalla quarantennale chiusura e si proceda così con il recupero di uno dei contenitori dismessi più interessanti del centro storico fiorentino. Sant'Orsola rappresenta un tassello importante della Firenze futura, per tanti aspetti, dalla localizzazione di funzioni pubbliche all'assetto ed equilibrio del centro storico». E’ quanto ha dichiarato Ornella De Zordo, capogruppo di perUnaltracittà.
«Per questo – ha spiegato l’esponente dell’opposizione - in un momento in cui si sta lavorando per un nuovo strumento urbanistico generale del territorio, il piano strutturale, non si può escludere il complesso dal percorso di pianificazione generale.
Siamo consapevoli che non è possibile né auspicabile attendere, il completamento dell'insieme piano strutturale-regolamento urbanistico per dare una nuova cornice normativa all'ex convento, ma chiediamo che comunque la definizione d'uso di questo complesso non sia estranea al processo di pianificazione in corso: la trasformazione di Sant'Orsola va verificata con gli indirizzi di piano e con le correlate indicazioni per il centro storico, augurandoci che ci siano. Si cerchi di fare di Sant’Orsola una ‘anticipazione’ del nuovo piano, in modo da ritrovare poi coerenza ed equilibrio». (fn)