Sulla questione Lega Nord in consiglio comunale Cruccolini (Sel) chiede l'intervento del Prefetto
Il capogruppo Cruccolini (SeL) scrive al Prefetto per chiedere il ripristino della legittimità della presenza dei nomi delle liste regolarmente elette nel Consiglio Comunale e per ribadire il "proprio dissenso alla modifica del nome del gruppo Firenze C'è in Lega Nord come voluto dal consigliere Mario Razzanelli. "La lista Lega Nord- ha detto Cruccolini- nelel recenti elezioni amministrative non ha raggiunto il quorum di voti necessari per ottenere un seggio in consiglio comunale". Nella lettera il capogruppo di SeL ha ricordato il parere legale dell'avvocato Solimeno difforme rispetto all'interpretazione data dal segretario generale del Comune e "avvallata - ha spiegato Cruccolini- dall'ufficio di presidenza del consiglio comunale". (lb)
Si allega la lettera inviata
Firenze 5 luglio 2010
Prot. N. 36/2010
Al sig. Prefetto della provincia di FIRENZE
Sua Sede
Eccellenza,
con la presente sono a segnalarLe il mio dissenso dall’interpretazione data dal Segretario Generale del Comune di Firenze e avallata dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio Comunale, circa la richiesta del Consigliere Mario Razzanelli eletto nella lista FIRENZE C’E’ di modificare il nome del proprio Gruppo in “LEGA NORD”, lista che nelle recenti elezioni amministrative non ha raggiunto il quorum di voti necessari per ottenere un seggio nel consiglio comunale di Firenze.
Un parere legale da me richiesto all’ avv. Paolo Solimeno evidenzia come tale decisione ed interpretazione violino l’art. 6 del Regolamento del Consiglio Comunale, ma, soprattutto, la volontà del popolo espressa con il voto e sancita dalla nostra Costituzione.
Chiedo pertanto formalmente un Suo autorevole intervento per ripristinare la legittimità della presenza dei nomi delle Liste regolarmente elette nel Consiglio Comunale:
Con ossequio
Eros Cruccolini