Tentato stupro al Ponte alla Vittoria, Locchi (PdL): «Attendo ancora di sapere dal sindaco cosa ha fatto dopo il mio allarme di una decina di giorni fa»

Questo il testo dell’intervento del consigliere Alberto Locchi (PdL):

«Appreso dagli organi di informazione che ieri sotto al Ponte alla Vittoria è stato tentato uno stupro ai danni di una cittadina americana da parte di un rumeno non nuovo ad episodi similari e che solo il casuale intervento di un senegalese, che ha chiamato la polizia, ha scongiurato il peggio, debbo - obbligatoriamente - prendere una posizione sull'episodio.
Solo pochi giorni fa, infatti, in conferenza stampa e tramite una lettera aperta al sindaco Renzi, avevo segnalato un aumento della delinquenza sulle rive dell'Arno ai danni - in particolare - dei pescatori solitari che spesso si trovano circondati da extracomunitari dell'est europeo che sempre più di frequente non si limitano alla richiesta del pescato ma trasformano l'incontro in una vera e propria rapina.
Le rive dell'Arno, sono quotidianamente invase da centinaia e centinaia di cittadini e di turisti: chi va a pescare, chi va a fare una passeggiata solo o con il cane, chi fa footing, addirittura sulla Pescaia Santa Rosa ed in piazza Poggi nel periodo estivo sorgono strutture atte al riposo ed alla ristorazione. Insomma dal Ponte all'Indiano fin dopo Varlungo le due rive dell'Arno sono quotidianamente popolate e vivono di una vita propria in una realtà discosta da quella prettamente cittadina.
Cosa si è fatto per aumentare la sicurezza dopo il mio intervento che ha ben sottolineato, di fatto, come la microcriminalità sulle rive dell'Arno sia una triste realtà? Benchè tutti i quotidiani abbiano dato ampio risalto alla notizia, dopo i miei interventi in radio, dopo avere pubblicato la mia lettera sulla rassegna stampa del Comune di Firenze, nessuna fonte istituzionale, tanto meno il sindaco Renzi hanno preso una posizione o comunicato quali provvedimenti hanno intenzione di prendere.
Provocatoriamente. Anche semplicemente dire ai vigili urbani che quando, a piedi, pattugliano i lungarni, camminino dalla parte della spalletta e - ogni tanto - guardino di sotto per controllare la situazione o quelli a cavallo che facciano un giro anche sulle rive, è stato fatto?
E' mia intenzione, a questo punto formulare una interrogazione e chiedere una risposta in aula, già nella seduta di consiglio di lunedì prossimo, sull'argomento in oggetto».


(fn)