Rom a Quaracchi, Torselli: «Il sindaco si attivi subito per risolvere la situazione»

Il consigliere del PdL: «Pronto a fornire a Regione, Provincia e Comune un elenco di fiorentini disposti a fare qualche lavoretto socialmente utile in cambio di una casa gratis»

«Fa veramente male al cuore sentire che nella nostra città, nel 2010, potrebbe esistere un ‘rischio colera’ per chi abita a Quaracchi causato dall’accumulo di spazzatura e dalla mancanza di servizi igienici in un’area occupata abusivamente da alcune famiglie rom reduci dallo sgombero dell’Osmatex». E’ quanto ha dichiarato il consigliere Francesco Torselli (PdL) che ha sollecitato «il sindaco a intervenire immediatamente per risolvere la questione e restituire la dignità ai residenti che, alla luce delle ultime allarmanti voci, sentono fortemente minacciata la loro salute e la loro sicurezza».
«L’allarme su un possibile ‘rischio colera’ – ha spiegato l’esponente del centrodestra – è riportato quest’oggi da una testata giornalistica on-line.
Non che le soluzioni proposte fino ad ora dalla Regione si possano definire soddisfacenti: l’unica alternativa all’accampamento abusivo di Quaracchi, ad ora, pare essere il trasferimento degli occupanti abusivi nelle province di Massa Carrara e La Spezia, laddove le istituzioni garantirebbero loro il pagamento degli affitti di alcune abitazioni private, in cambio di alcuni lavori socialmente utili».
«Sicuramente meglio che una ‘favela’ abusiva alle porte di Quaracchi – ha concluso Torselli – ma al tempo stesso l’ennesimo schiaffo a tutti gli italiani che non hanno né una casa, né un lavoro. Se Regione, Provincia e Comune sono interessati, potrei fornire loro un lunghissimo elenco di cittadini italiani, in serie difficoltà economiche, che sarebbero ben felici di poter svolgere lavori socialmente utili in cambio di una casa nella quale risiedere senza alcuna spesa». (fn)