Alta velocità, Razzanelli (Lega Nord): « I lavori alla stazione Foster fermi per i prossimi 5 mesi»
«I lavori alla stazione Foster fermi per i prossimi 5 mesi». E’ quanto sostiene Mario Razzanelli, capogruppo della Lega Nord in Palazzo Vecchio, che ieri pomeriggio, a Roma, ha incontrato il Viceministro Castelli insieme a Gianluca Lazzeri e l’ingegner Vincenzo Abruzzo
«Nell’incontro – ha spiegato - Castelli ha ribadito quanto già affermato dal presidente della commissione ambiente della Camera Angelo Alessandri in occasione della sua visita a Firenze, il 18 di giugno scorso. Ovvero che e regole vanno rispettate e se la legge prevede una nuova ‘valutazione di impatto ambientale’ per la stazione Foster questo passaggio non può avere scorciatoie politiche che possano essere avallate. Ne tantomeno lo farà la Lega Nord Toscana che da sempre è stata critica nei confronti di questo progetto».
«I lavori per la Foster sono fermi – ha sottolineato Razzanelli - e non potranno proseguire fino a che il progetto della Stazione non passerà sotto le ‘forche caudine’ della cosiddetta ‘verifica di assoggettabilità alla VIA prevista dall’articolo 20 del codice dell’ambiente, legge 152 /2006’, ed abbia completato la procedura prevista
Nelle ultime settimane a muovere le acque è stato il ricorso, presentato dalla capogruppo Ornella De Zordo alla Corte europea, per verificare il rispetto delle procedure per la valutazione d’impatto ambientale. Le Ferrovie hanno scritto alla ‘direzione per le valutazioni ambientali’ del Ministero dell’Ambiente chiedendo se era possibile procedere alla costruzione della stazione Foster senza dover ripetere la via già presentata per la stazione Zevi.
Purtroppo per le Ferrovie questa procedura prevede che siano proprio loro ad allegare, alla “richiesta di verifica di assoggettabilità alla via”, a una relazione preliminare di impatto ambientale che esamini il nuovo progetto paragonandolo col precedente sotto il profilo dell’inquinamento atmosferico, acustico, del sottosuolo e paesaggistico. Poiché questa relazione non è stata presentata alle Ferrovie verrà risposto che in assenza di questa atto la direzione per le valutazioni ambientali non è in grado di rispondere.
«A questo punto – secondo il capogruppo della Lega Nord - le Ferrovie dovranno farsi ‘parte diligente’ e preparare questa relazione preliminare di impatto ambientale. Una volta che la richiesta perverrà al Ministero, completa degli allegati, sarà lo stesso Ministero a provvedere alla pubblicazione della relazione sulla gazzetta ufficiale e la stessa relazione verrà affissa all’albo pretorio del Comune di Firenze. I fiorentini avranno 45 giorni di tempo per presentare le osservazioni. Non ci vuole molta fantasia per immaginarsi quello che succederà. Trascorso questo tempo il ministero avrà ulteriori 45 giorni per esaminare le osservazioni e prendere una decisione.
I lavori della Foster si fermano almeno per i prossimi 5 mesi. Dopo si vedrà. Un periodo di riflessione importante per ripensare a soluzioni alternative ed evitare di dilapidare 5 miliardi di euro che possono essere investiti per migliorare la rete ferroviaria toscana ed arrivare all’ aeroporto di Pisa in 30 minuti». (fn)