Firenze solidale con Padre Mario Bartolini, unanimità del consiglio comunale per la liberazione del missionario
Via libera all'unanimità del consiglio comunale alla mozione che sollecita il Governo italiano ad intervenire a sostegno dell’azione umanitaria del missionario Mario Bartolini, accusato in Perù di aver istigato gli indios a ribellarsi contro le autorita' locali. “Mario Bartolini è uno dei tanti cittadini italiani che portano insieme agli aiuti umanitari, valori e conoscenza della democrazia e della legalità nel mondo – ha detto Susanna Agostini presidente della commissione pace e diritti umani – il loro impegno deve essere sostenuto dalle nostre istituzioni, riconosciuto e salvaguardato da violazioni ingiuriose della loro opera. Per questo chiediamo al governo di intervenire prima che sia sentenziata per Bartolini una condanna a 11 anni di reclusione con l’unica accusa di essere a fianco degli indios dell'Amazzonia., nonostante che il missionario si sia più volte detto innocente. La commissione – conclude l’Agostini – è stata anche contattata in questi giorni del regista Maurizio Bargiacchi che ci ha parlato dell’opportunità di evidenziare la vita degli indios dell’Amazzonia in un documentario che sottolinei i lati oscuri della vicenda. Attraverso la nostra sollecitazione al Governo iitaliano potremo proseguire un importante opera di sensibilizzazione sulla questione”
L’accusa di incitamento alla rivolta, nasce dal fatto che padre Bartolini sostiene una battaglia contro le multinazionali che si appropriano delle terre degli indios. "Questo tema di salvaguardia della natura e della qualità della vita degli indigeni - fa sapere Agostini- è piaciuto all'attore Riccardo Scamarcio, che si è detto disponibili a produrre il film. Per il racconto degli eventi, Scamarcio ha mobilitato alcuni amici documentaristi che viaggiano per il mondo. Nel documentario saranno anche inseriti un videoclip musicale con immagini dell'associazione di missionari 'Aloe' di Fermo, che assieme a Bargiacchi, e' stata la prima a far conoscere ai politici e alla stampa nazionale e internazionale questa vicenda"
(lb)