"Nessun favoritismo per i Rom del Guarlone"

L'assessore Saccardi: "Soltanto contributi per le famiglie seguite dai servizi sociali e in difficoltà economica, come accade per molti nuclei familiari fiorentini"

Nessun favoritismo per le famiglie Rom del Guarlone. È quanto precisal’assessore alle politiche sociosanitarie Stefania Saccardi replicando alla vicecapogruppo del PdL Bianca Maria Giocoli.
“L’Amministrazione comunale non paga tout court le bollette di tutte le famiglie residenti nel villaggio del Guarlone semplicemente perché sono Rom. La questione è ben diversa: in questo villaggio, come accade in molte altre zone della città, ci sono alcune famiglie seguite dagli assistenti sociali che, sulla base di particolari difficoltà economiche, possono decidere di erogare un contributo per il pagamento delle bollette”. L’assessore Saccardi ricorda che i Siast erogano contribuzioni varie per i nuclei familiari che si trovano in difficoltà finalizzate al pagamento delle bollette o dell’affitto, solo per fare qualche esempio. E ogni anno sono moltissimi i contributi erogati e per maggior parte sono destinati a famiglie fiorentine. “Non c’è nessun trattamento preferenziale per i nuclei familiari del Guarlone – aggiunge ancora l’assessore –: gli assistenti sociali applicano qui come altrove il regolamento dei servizi che indica i requisiti per accedere al contributo e il tetto massimo previsto. Queste famiglie sono residenti a Firenze come tali hanno gli stessi diritti delle altre famiglie, sulla base ovviamente del riconoscimento di una situazione di difficoltà economica. Invece di polemizzare in modo strumentale, la vicecapogruppo Giocoli si preoccupi piuttosto dei tagli decisi dal governo che andranno a incidere pesantementesui servizi per i fiorentini” conclude l’assessore Saccardi. (mf)