Aeroporto, Torselli, Nascosti e Gargiulo (PdL): "Renzi chiacchiera, Rossi è immobile, Gianassi rifiuta il dialogo"
“Da una parte le chiacchiere e le promesse, dai 100 punti ai 100 luoghi, del sindaco di Firenze Matteo Renzi, dall’altra il sindaco di Sesto Fiorentino Gianassi che rifiuta ogni trattativa su un possibile sacrificio di spazio del Parco della Piana in favore della nuova pista dell’aeroporto, e in mezzo, il governatore della Toscana Enrico Rossi che sceglie la via dell’immobilismo e del classico ‘colpo al cerchio e colpo alla botte’”. Questo il commento dei consiglieri del Pdl Francesco Torselli (Comune di Firenze), Nicola Nascosti (Regione) e Giorgio Gargiulo (Comune di Sesto Fiorentino).
“Il Popolo della Libertà – spiega Nascosti – è da sempre, in maniera chiara, a favore dello sviluppo dell’aeroporto fiorentino, ma i sindaci della Piana, di contro, sembrano non voler sentir parlare di altro che del cosiddetto ‘Parco della Piana’, un’area che peraltro, ad oggi, nessuno ha mai neppure perimetrato. Il futuro dell’aeroporto di Firenze è ad oggi appeso alle diatribe interne al PD, con Renzi e i sindaci dei comuni della Piana che sembrano parlare lingue diametralmente opposte. Questo è inaccettabile, come è inaccettabile l’immobilismo del Presidente della Regione Rossi che, anziché svolgere il ruolo di principale artefice delle decisioni, preferisce restare a guardare le scaramucce interne al proprio partito”.
Il Consigliere Comunale sestese Gargiulo fa notare inoltre come “per il ‘Parco della Piana’, un’opera che ad oggi non esiste, siano già stati stanziati dalla Regione Toscana al Comune di Sesto oltre 3 Milioni di Euro per la realizzazione di alcune ipotetiche opere delle quali non vi è comunque traccia. Il Sindaco Gianassi, alla luce delle importanti opportunità economiche, turistiche e di vivibilità rappresentate dalla realizzazione di una nuova pista aeroportuale orientata in maniera differente da quella attuale, non si può permettere di liquidare la trattativa con il Comune di Firenze e la Regione Toscana con la minaccia di ‘sbattere la porta in faccia’ a chiunque proponga di rivedere l’estensione del Parco”.
“Prendiamo atto che ad oggi – spiega poi Torselli –il centrosinistra non ha ancora un’idea condivisa sullo sviluppo dell’aeroporto. Da una parte ci sono le chiacchiere di Renzi, alle quale dimostrano di non credere neppure i consiglieri della sua maggioranza, dall’altra il Partito Democratico che attraverso Rossi, Barducci e i sindaci dei Comuni della Piana propone idee completamente differenti da quelle del Sindaco di Firenze”.
“Le tante parole spese dal primo cittadino di Firenze sull’area di Castello rischiano alla fine di scontentare tutti – precisa l’esponente del PdL a Palazzo Vecchio –. E se già la Cittadella Viola, cavallo di battaglia della sua campagna elettorale, sembra oggi già relegata in soffitta da Renzi, presto la stessa fine potrebbe farla anche il nuovo aeroporto. Ma in questo caso le conseguenze sarebbero ben più gravi: Firenze perderebbe la possibilità di avere voli diretti per Mosca e Dubai, autentiche casseforti dei nuovi mercati turistici; gli attuali dipendenti di AdF perderebbero probabilmente i loro posti di lavoro e per gli abitanti di Quaracchi, Peretola e Brozzi finirebbe l’illusione di liberarsi finalmente dall’inquinamento acustico ed atmosferico provocato dall’orientamento dell’attuale pista”.
“Il PD si chiarisca al più presto le idee – concludono Nascosti, Torselli e Gargiulo – e ci dica cosa ha intenzione di fare di Firenze e dell’area della Piana. Le loro diatribe interne non possono venire prima dell’interesse economico dei cittadini della Toscana”.
(fdr)