Tav, De Zordo: "A Campo di Marte i lavori sono davvero preliminari?"

La capogruppo di perUnaltracittà ha presentato una interrogazione per chiedere garanzie per la sicurezza degli edifici vicini

“I lavori della Tav a Campo di Marte sono davvero preliminari?”. È quanto chiede la capogruppo di perUltracittà Ornella De Zordo che sul tema ha presentato una interrogazione urgente al sindaco Renzi.
“Non siamo tranquilli rispetto ai lavori in corso nei cantieri dell’Alta Velocità a Campo di Marte. Dovrebbero essere solo opere ‘propedeutiche’, cioè di preparazione del cantiere. Invece è evidente che è già iniziata la costruzione dei diaframmi, le pareti in cemento armato che devono sostenere lo scavo. Questi diaframmi – precisa De Zordo – peraltro, con le necessarie opere accessorie, potrebbero interferire con il sistema delle fondazioni degli edifici di via Campo d'Arrigo”.
Proprio per avere maggiori informazioni, la capogruppo di perUltracittà annuncia di aver presentato una interrogazione urgente a sindaco e giunta. “Vogliamo sapere con quale criterio le opere suddette siano considerate propedeutiche, e se esiste un progetto costruttivo, depositato al Genio Civile, dove siano previsti gli opportuni tiranti di sostegno per i diaframmi. Crediamo infatti – conclude De Zordo - sia nel diritto della cittadinanza ottenere la massima trasparenza e informazione rispetto a cantieri con cui dovremo convivere per almeno 10 anni, e che sia compito dell’Amministrazione esigere da Ferrovie tutte le garanzie del caso”. (mf)

Ecco il testo dell’interrogazione urgente.


Oggetto: lavori “propedeutici” nel cantiere Alta Velocità a Campo di Marte
VISTO che al momento attuale nell'area della stazione di Campo di Marte possono essere
realizzati solo lavori “propedeutici” per l’Alta Velocità, ma non i lavori per la realizzazione
del sottoattraversamento con relativa stazione Tav;

RISCONTRATO che nel cantiere è iniziata la costruzione dei diaframmi, cioè delle pareti
in cemento armato profonde 30 metri che sosterranno lo scavo dell'imbocco alle gallerie;

VISTO che è attiva una macchina (di tipo tradizionale - con tecnologia datata) che con
una benna toglie il terreno formando un taglio rettangolare che viene mantenuto pieno
di "fango bentonitico" fino a quando viene riempito con l'armatura e il calcestruzzo che
costituiranno il diaframma;

DATO che è visibile un impianto per il confezionamento dei fanghi bentonitici e per il
trattamento di quelli provenienti dalla costruzione dei diaframmi prima di essere (in parte)
riutilizzati sempre per lo scavo dei diaframmi;

SI INTERROGA IL SINDACO e LA GIUNTA per sapere con urgenza

1) secondo quale classificazione tali opere debbano essere considerate "propedeutiche";
2) se è stato redatto il "progetto costruttivo" da cui si può vedere se ci sono dei tiranti per il
sostegno dei diaframmi che interferiscono con il sistema fondale degli edifici di Via Campo
d'Arrigo e se questo progetto è stato depositato al Genio Civile.
Ornella De Zordo