Spini e Grassi (Spini per Firenze) aderiscono alla manifestazione dei sindaci contro il pedaggio sull'Autopalio
“Aderiamo con convinzione alla manifestazione dei sindaci contro il pedaggio dell’Autopalio e contro l’aumento di un euro per la tratta autostradale per chi entra a Firenze Certosa, indipendentemente dalla provenienza, entrambi provvedimenti introdotti dal governo nazionale con l’ultima manovra”. È quanto affermano Valdo Spini e Tommaso Grassi, rispettivamente capogruppo e consigliere comunale di Spini per Firenze in Palazzo Vecchio.
“Si tratta di un provvedimento inaccettabile che penalizza pesantemente chi deve venire a Firenze dai comuni compresi fino a Siena tutti i giorni per andare a lavorare o studiare. Il nostro timore – continuano Spini e Grassi – è che l'introduzione di nuovi e maggiori costi nel tratto dell’Autopalio e per chi entra a Firenze Certosa determinino uno spostamento del traffico, costituito nel primo caso in gran parte anche da mezzi pesanti, nel secondo da persone che prendono il tratto autostradale invece di attraversare la città tramite i viali, sulla viabilità ordinaria con conseguenze negative sulla viabilità, sulla sicurezza e sulla vivibilità.”
“Con la manovra del governo – sottolineano ancora gli esponenti di Spini per Firenze – , non solo abbiamo dovuto assistere ad una drastica riduzione dei fondi economici destinati al trasporto pubblico, mettendo in serio pericolo la possibilità dei comuni di riuscire a continuare a garantire un servizio sufficiente a soddisfare la domanda di trasporto dei cittadini, ma dobbiamo fare i conto anche con la volontà di mettere nuove e maggiori tariffe per i tratti autostradali. Così si mette
in crisi il sistema della mobilità di un’ampia zona della Toscana.”
“Nello stesso giorno della manifestazione dei primi cittadini dei comuni più colpiti da questo provvedimento – concludono Spini e Grassi – abbiamo deciso di presentare una mozione che impegna il sindaco Renzi ad opporsi con tutti i mezzi all’aumento pari ad un euro per gli automobilisti e due euro per i camionisti che entrano in autostrada a Firenze Certosa, indipendentemente dalla loro provenienza. E anche all’inserimento dell’Autopalio nei tratti a pagamento”. (mf)
Ecco il testo della mozione presentata da Spini e Grassi
MOZIONE
Oggetto: Autopalio a pagamento e rincaro di un euro in entrata a Firenze Certosa
Premesso che sia l’Autopalio, da Siena a Firenze che il tratto autostradale da Firenze Certosa verso Bologna vengono utilizzate tutti i giorni per andare a lavorare o studiare da moltissimi residenti dei comuni compresi tra Siena e Firenze, come San Casciano, Barberino Val d'Elsa, Bagno a Ripoli, Greve in Chianti, Impruneta, Tavarnelle Val di Pesa, Colle di Val d'Elsa, Monteriggioni, Poggibonsi, San Gimignano, Castellina in Chianti, Castelnuovo Berardenga, Gaiole in Chianti e Radda in Chianti
Appresa la notizia che è intenzione del Governo far pagare un euro in più a tutti gli automobilisti e due euro a tutti i camionisti che prendono l'autostrada a Firenze Certosa qualunque sia la loro destinazione perché si presume che abbiano percorso l'Autopalio
Considerato che l’intenzione di inserire l’Autopalio tra i tratti a pagamento e nell’immediato l’aumento di 1 euro del biglietto autostradale per chi entra a Firenze Certosa influisce sulle tasche dei cittadini, già penalizzate dalla non facile situazione economica
Visto che la Provincia di Siena ha calcolato che il pedaggio, così come ipotizzato al momento dell'approvazione del decreto, potrebbe costare ai pendolari tra Siena e Firenze fino a 600 euro l'anno
Considerato che l'Autopalio a pagamento e l’aumento dell’autostrada per chi entra a Firenze Certosa determinerebbero uno spostamento del traffico, costituito nel primo caso in gran parte anche da mezzi pesanti, nel secondo da persone che prendono il tratto autostradale invece di attraversare la Città tramite i Viali, sulla viabilità ordinaria con conseguenze negative sulla viabilità, sulla sicurezza e sulla vivibilità
Ritenendo che non si possa far pagare un pedaggio dando per scontato che l’auto o il camion abbia percorso l'Autopalio, quando l’entrata di Firenze Certosa viene utilizzata da moltissimi fiorentini residenti nella zona del Galluzzo, Poggio Imperiale, Due Strade, Tavarnelle, Impruneta, Falciani
Preoccupati per le conseguenze che questo provvedimento potrebbe avere sulla viabilità e sul traffico cittadino che è già saturo adesso
Considerando che si creerebbero delle gravissime disparità economiche per coloro che scelgono il tratto autostradale per raggiungere le zone a nord di Firenze, risparmiando alla Città di dover sopperire anche al loro flusso di traffico
Considerando che il tratto Firenze Certosa – Firenze sud costa attualmente quaranta centesimi e che nell’ultimo anno ha subito un aumento del 33,33%, con questa novità introdotta dalla Finanziaria, si avrebbe un aumento del 350% in un anno, e del 466% in due
SI IMPEGNA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI FIRENZE
Ad opporsi con tutti i mezziall’aumento di un euro in più a tutti gli automobilisti e due euro a tutti i camionisti che prendono l'autostrada a Firenze Certosa, indipendentemente dalla loro provenienza
Ad opporsi con tutti i mezzi, di concerto con le altre Amministrazioni Comunali che si sono attivate, contro l’inserimento dell’Autopalio nei tratti a pagamento
Valdo Spini
Tommaso Grassi