Cantieri TAV, De Zordo (perUnaltracittà): "E' tutto in regola?"
Questo l’intervento della capogruppo di perUnaltracittà Ornella De Zordo
“I lavori in corso nei cantieri dell’Alta Velocità destano grandi preoccupazioni nei cittadini e soprattutto in chi risiede nelle zone adiacenti. Che lavori vengono fatti esattamente? Chi controlla procedure ed autorizzazioni? Si può lavorare la notte? A cosa si devono crepe, dissesti e infiltrazioni d’acqua? Condividiamo a pieno l’inquietudine della cittadinanza, che oltre a subire forti disagi si sente tenuta all’oscuro e non sa cosa l’aspetta nei prossimi dieci anni.
Per fare un po’ di luce sulla situazione abbiamo rivolto due interrogazioni urgenti a proposito dei cantieri di Castello e di Campo di Marte.
Per Castello, dove si sta realizzando lo Scavalco e dove le Ferrovie hanno già rilevato un aumento della quota di falda, chiediamo lumi sul trattamento delle acque che vengono asportate e sul piano di analisi delle stesse.
Per Campo di Marte, chiediamo garanzie sui permessi per orari di lavoro, sulla corretta organizzazione dei cantieri in termini di sicurezza, sui piani predisposti per il trattamento delle acque e dei terreni di scavo, sulle discariche, sui piani viari per il trasporto di macchine e materiali, sui sistemi di controllo delle emissioni di polveri, sul rumore.
Com’è evidente da questo sintetico elenco, il passaggio dell’AV in città, così come è stato concepito e come viene ostinatamente realizzato, avrà in ogni caso un impatto enorme su Firenze e sulla qualità della vita dei suoi abitanti. Ancora una volta facciamo appello al buon senso degli amministratori perché ripensino almeno la scelta sciagurata del sottoattraversamento”.
(fdr)
Segue il testo delle due interrogazioni:
Tipologia: Interrogazione URGENTE
Oggetto: lavori in corso nel cantieri Alta Velocità dello Scavalco di Castello
VISTO che nell’area di Castello si sta realizzando l’opera dello Scavalco;
CONSIDERATO che, per ammissione di RFI, le letture dei piezometri nella zona del Lippi (sia a monte che a valle della ferrovia) mostrano un innalzamento della quota della falda;
TENUTO CONTO cheper tenere asciutti i luoghi dello scavalco è necessario asportare l'acqua (proveniete dalla falda e dalle piogge)emungendola con delle pompe verso un vascone di sedimentazione da dove devono essere prelevati campioni da analizzare secondo un idoneo piano di autorizzativo e essere immesse nel corpo idrico ricettore solo dopo i relativi controlli,
SI INTERROGA IL SINDACO e LA GIUNTA per sapere con urgenza
come il cantiere dello Scavalco di Castello sia organizzato riguardo al ciclo di trattamento delle acque, e in particolare se è prevista una vasca di sedimentazione, e conseguentepiano di analisiapprovato dall'ARPAT.
Ornella De Zordo
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Tipologia: Interrogazione URGENTE
Oggetto: lavori in corso nel cantieri Alta Velocità nell'area della stazione di Campo di Marte
VISTO che nell'area della stazione di Campo di Marte sono in corso lavori, definiti “propedeutici”, per l’Alta Velocità;
CONSIDERATO che al momento non sono disponibili alcune informazioni specifiche su aspetti assai rilevanti relativi alla cantierizzazione dell’area;
SI INTERROGA IL SINDACO e LA GIUNTA per sapere con urgenza
1)se per il cantiere di Campo di Marte esiste un piano approvato dall'ARPAT per il trattamento dei reflui, riguardo in particolare stoccaggio, analisi e smaltimento delle acque del cantiere, dei fanghi di lavorazione e conferimento a discarica del terreno;
2) se esiste un piano viario e trasportistico per verificare la compatibilità e le eventuali misure di mitigazione dei mezzi d'opera che trasportano il calcestruzzo e le armature;
3) quale discarica è stata scelta e quale volumetria è stata autorizzata per il trasporto del terreno;
4) se esiste un progetto della sicurezza (D.Lgs 81/08 e successive modifiche ed integrazioni) con lo schema del cantiere a salvaguardia della sicurezza dei lavoratori;
5) se esiste un piano con il quale è stato stabilito l'orario di lavoro, le emissioni previste (vibrazioni, rumore e polveri) con eventuali deroghe chieste e ottenute per la sicurezza dei cittadini;
6) se sono stati previsti sistemi di controllo delle emissioni (vibrazioni, rumore e polveri) 24 ore su 24 e chi controlla i dati relativi.
Ornella De Zordo