Piano strutturale, De Zordo (perUnaltracittà): "La città storica è assente da ogni tipo di riflessione"
"Nei documenti che precedono il nuovo Piano Strutturale, la città storica è la grande assente, come del resto nel vecchio piano Domenici-Biagi, mai approvato". Lo denuncia la capogruppo di perUnaltracittà Ornella De Zordo insieme agli urbanisti/attivisti Ilaria Agostini e Daniele Vannetiello. "Nonostante il valore storico-culturale riconosciuto universalmente alla città di Firenze e sottolineato dalla nomina, prestigiosa quanto ignorata, di “patrimonio dell’umanità Unesco”, manca a Firenze un piano particolareggiato per il centro storico, i borghi fuori le mura e i centri minori. In assenza di una ragionevole strategia complessiva di recupero, manutenzione e tutela della città, da decenni si agisce nel tessuto storico con una sommatoria di interventi, mal pianificati e mal programmati" hanno aggiunto De Zordo, Agostini e Vannetiello.
"Sembrano andare in questa direzione anche le indicazioni di piano del Sindaco Renzi - hanno concluso De Zordo, Agostini e Vannetiello - che sono attente al restyling del singolo elemento ma mancano di una visione complessiva. Tra queste emergono per disorganicità: lo schieramento di parcheggi interrati (su cui non nascerà più nessun albero) che stravolge le piazze centrali privatizzandone il sottosuolo; il previsto pedaggio della passeggiata del viale dei Colli che costringe i cittadini al transito in circonvallazioni sotterranee, assolutamente mute dal punto di vista patrimoniale-memoriale; o la gamma di destinazioni d’uso, tutte possibili quanto aleatorie, proposte per i grandi edifici dismessi".
(fdr)