Lotta alla prostituzione, Stella e Alessandri (PdL): "Renzi si sta ‘cionizzando', per far rispettare le regole basta applicare il regolamento di polizia urbana"

"Il sindaco valorizzi il corpo di Polizia Municipale e preservi il ruolo e l'autonomia delle associazioni di volontariato"

“Ieri sera il Sindaco Renzi ha lanciato durante un incontro pubblico una nuova idea: multe salate contro la prostituzione a Novoli. Beh, non ci sembra né una novità né tantomeno una grande idea. Nello scorso mandato amministrativo l’assessore Cioni infatti aveva già inserito nel regolamento di polizia municipale le multe per le prostitute. Il Sindaco finge di scordarsi che per far rispettare le regole esiste già un Regolamento della polizia municipale, denominato ‘Norme per la civile convivenza in città’, e che per far applicare quel regolamento esistono gli organi preposti, la polizia municipale per prima”. Questa la dichiarazione dei consiglieri del PdL Marco Stella e Stefano Alessandri.
“Nel luglio del 2008 – hanno ricordato Stella e Alessandri – il Consiglio Comunale ha votato il Regolamento di Polizia urbana ‘Norme per la civile convivenza in città’ che già prevede sanzioni per chi getta a terra le sigarette, non raccoglie le deiezioni canine, pratica la prostituzione e molto altro ancora, basterebbe farlo rispettare”.
Questo, in particolare, l'articolo del regolamento ricordato dai due esponenti del centrodestra:
Art.15 - Comportamenti contrari all’igiene, al decoro e al quieto vivere
1. Fatte salve le maggiori sanzioni del Codice Penale, in luogo pubblico o aperto al pubblico o di pubblico uso sono vietati i seguenti comportamenti:
a) compiere atti che possano offendere la pubblica decenza tra cui soddisfare le esigenze fisiologiche fuori dai luoghi deputati, compiere atti di pulizia personale od esibire parti intime del corpo in luoghi pubblici o aperti al pubblico, esercitare la prostituzione con abbigliamento e atteggiamento non rispondente ai canoni della pubblica decenza; stazionando in luoghi prospicienti i luoghi di culto, gli edifici pubblici o di uso pubblico e lungo le strade abitate.
“Dopo le promesse spot durante la campagna elettorale – hanno aggiunto i due consiglieri –, il Sindaco si trova a dover amministrare una città complessa con gravi problemi, e invece di tentare di risolverli, continua ad annunciare iniziative propagandistiche avventurandosi in una arena dove vince chi la spara più grossa. Dopo quasi un anno dal suo insediamento pochissimi degli obbiettivi che si era prefissato sono stati raggiunti, tuttavia il primo cittadino si cimenta ancora nella pratica degli spot e della propaganda”.
“Il Sindaco – hanno concluso Stella e Alessandri – ha nel regolamento di Polizia Urbana lo strumento per sanzionare chi commette le infrazioni, e ha il corpo di polizia municipale per effettuare le sanzioni. Faccia attuare il regolamento e valorizzi il corpo di polizia municipale all’interno del quale ci sono elevate professionalità e competenze, rendendo così finalmente Firenze una città pulita”.
(fdr)