Cellai e Sabatini (PdL): "Via Martelli sembra una fiera in via di smontaggio"

"Tavolini e sedie tutti diversi tra loro, un cazzotto in un occhio a un passo dal Duomo: esistono o no criteri del Comune per queste iniziative?"

Questo l’intervento dei consiglieri del PdL Jacopo Cellai e Massimo Sabatini

“Ricerca della bellezza, gusto della bellezza, sentinelle della bellezza. Parole d’ordine del Sindaco Renzi dall’inizio del suo mandato. Che in una città come la nostra non possono che trovare una condivisione trasversale. E allora ci chiediamo cosa ne pensino il Sindaco e gli assessori dell’immagine di via Martelli di oggi, dove sono state autorizzate una serie di occupazioni di suolo pubblico con sedie e tavolini. Nessun pregiudizio verso iniziative che alimentino la vitalità delle strade, specie quelle pedonalizzate, che se non adeguatamente stimolate corrono il rischio di spengersi in concomitanza con la chiusura delle attività commerciali. Ma sfidiamo chiunque a dirci che sedie e tavolini completamente difformi tra loro (una con le sedie in metallo, una con le botti di legno tipo stiva dei galeoni e l’altra in ferro battuto con annesso tendone) con la presenza di nastro bianco e rosso stile cantiere, posizionate a macchia di leopardo, siano rispondenti alla ricerca della bellezza in una strada adiacente al Duomo come via Martelli. Che sembra una fiera in via di smontaggio, con pochi attrezzi rimasti totalmente diversi tra loro. Ci sono o non ci sono criteri da adottare per mettere sedie e tavolini all’aperto? Non è stato appena lanciato il concorso per garantire l’omogeneità dei dehors nel castrum storico? Sonodomande che meritanorisposte chiare, perché in assenza di queste risposte, iniziative che vorrebbero migliorare la qualità delle nostre strade risultano invece un cazzotto in un occhio.”.
(fdr)

In allegato, la documentazione fotografica realizzata dai due consiglieri