Commercio ambulante, giro di vite per chi non rispetta le regole

Concessione revocata dopo tre sanzioni di sospensione in tre anni.Nardella: "Troppe violazioni nell'occupazione di suolo pubblico"

Revoca della concessione dopo tre sospensioni in tre anni: giro di vite per gli ambulanti fiorentini che non rispettano le regole e occupano abusivamente più spazio di quello concesso. Lo ha deciso ieri la giunta, con una delibera che ora passerà all’esame del consiglio comunale e che integra l’articolo 15 del Regolamento per la disciplina delle attività commerciale su area pubblica. “Solo nei primi quattro mesi dell’anno, su 201 controlli nei mercati e nei banchi della città, la polizia annonaria ha fatto 76 sanzioni, la gran parte delle quali per occupazione abusiva. E in certi casi lo ‘sconfinamento’ è arrivato a 80 mq di superficie” spiega il vicesindaco Dario Nardella. Un fenomeno riscontrato soprattutto in piazza Stazione, al piazzale Michelangelo e in via Panzani, "con forme evidenti di degrado, con baldacchini improvvisati pieni di merce che fra l’altro ostruiscono i passaggi pedonali"  sottolinea Nardella. "Era necessario dare un segnale forte e chiaro, visto che sanzioni già previste dal regolamento (multe e sospensioni della licenza fino a 20 giorni) evidentemente non sono sufficienti a scoraggiare i recidivi”. Il vicesindaco ricorda che “la mancata osservanza delle norme che regolano lo sfruttamento del suolo pubblico è un comportamento che va a ledere l’interesse collettivo e che rappresenta, specie quando sistematico, una violazione del principio della libera e corretta concorrenza, portando ad un circolo vizioso che favorisce chi viola le norme rispetto a chi le osserva”. Per questo l’amministrazione comunale “ha voluto introdurre come sanzione aggiuntiva, mai prevista finora,  la decadenza dell’autorizzazione e della concessione di posteggio, dopo tre sanzioni di sospensione dell’attività nell’arco di tre anni". La delibera, prima di diventare esecutiva, dovrà essere discussa e votata dal consiglio comunale: “questa è l’occasione per avviare la concertazione per la verifica complessiva del Piano del commercio su area pubblica e del regolamento Cosap – conclude il vicesindaco - e per questo ho convocato la Consulta del commercio ambulante: ci vedremo il 7 luglio in Palazzo Vecchio”.

 

(ag)