Torselli, Roselli e Cellai (PdL): "Il PD ha sfiduciato Mattei sulla ztl notturna"

"L'assessore gode ancora della fiducia della maggioranza di centrosinistra in consiglio comunale?"

“Ieri abbiamo assistito all’ennesima debacle di un centrosinistra ormai allo sbando sui temi più caldi della città, come ad esempio la contestatissima ZTL notturna. Durante la discussione di ieri avevamo presentato tre ordini del giorno definiti, nella sua replica conclusiva al dibattito, intelligenti, di buon senso e condivisibili, dall’assessore alla mobilità Massimo Mattei; ordini del giorno che il PD ha comunque respinto con un voto unanime”. Questo il commento dei consiglieri del PdL Francesco Torselli, Emanuele Roselli e Jacopo Cellai.
“Che il consiglio comunale aperto alle categorie sul tema della ZTL notturna rappresentasse un ‘problema’ per il centrosinistra era apparso chiaro fin dall’inizio dei lavori – spiegano i tre esponenti del centrodestra a Palazzo Vecchio –, e infatti la discussione era stata fatta slittare fino al tardo pomeriggio, nonostante gli ospiti invitati, rappresentanti delle categorie e dei cittadini residenti nel centro storico, fossero presenti nel Salone de’ Dugento fin dalle ore 15, mandando in scena un monologo di quasi due ore del Sindaco Renzi sui suoi ‘100 Luoghi’ con annessi una serie di interventi dei consiglieri PD che si sprecavano in elogi e complimenti di rito”.
“Quando è iniziato il dibattito sulla ZTL notturna – proseguono Torselli, Roselli e Cellai – non erano più presenti in aula né il Sindaco Renzi, né gran parte degli assessori, mancando, a nostro modo di vedere, anche di rispetto a chi era stato invitato a relazionare in Consiglio sulle problematiche introdotte in città dalla presenza della ZTL notturna. Ma la cosa più clamorosa è avvenuta dopo la presentazione dei nostri tre ordini del giorno che chiedevano una ridefinizione dei confini della ZTL stessa, spostando il blocco di Piazza Ferrucci all’altezza della porta telematica di Ponte alle Grazie, consentendo quindi l’accesso a Lungarno Torrigiani, uno dei fulcri principali della movida fiorentina ed alleggerendo così dal traffico la caotica Piazza Ferrucci; sull’apertura del varco telematico di Via Cavour con la conseguente creazione di una ‘staffa di penetrazione’ del traffico fino a Piazza San Marco e su un invito al Sindaco affinché, concordando una formula adeguata con i gestori dei locali notturni e con le cooperative dei tassisti, si adoperasse per la realizzazione di una tariffa forfettaria accessibile a giovani e giovanissimi per l’utilizzo dei taxi negli orari di funzionamento della ZTL”.
“Ordini del giorno – sottolineano i tre consiglieri – definiti ragionevoli e condivisibili dall’assessore Mattei, il quale ha fatto capire nella sua replica in aula come le idee del centrodestra potessero rappresentare dei validi consigli al miglioramento della ZTL. Ma nonostante le parole dell’assessoree nonostante alcuni consiglieri di maggioranza abbiano più volte ribadito come la loro azione politica si svolga nell’interesse dei fiorentini e non sempre in ligia ottemperanza alle imposizioni di partito, alla fine tutti ‘coperti e allineati’ al richiamo ideologico imposto dal capogruppo Bonifazi e il conseguente voto contrario che rappresenta, da una parte, la bocciatura del nostro tentativo di rendere la ZTL notturna più ‘vivibile’ e, dall’altra, un pesante atto di sfiducia nei confronti dello stesso assessore Mattei”.
“All’assessore alla mobilità – concludono Torselli, Roselli e Cellai - ribadiamo la nostra disponibilità al dialogo ed al lavoro comune per il bene di Firenze, ed essendo Mattei persona disponibile ed attenta ai problemi della città, ci auguriamo possa dimostrarsi meno ideologico dei consiglieri comunali del suo partito e dare seguito al più presto alle proposte che abbiamo avanzato ieri in consiglio comunale”.
Torselli, Roselli e Cellai hanno poi annunciato la presentazione di un’interrogazione urgente al Sindaco per sapere se l’assessore alla Mobilità gode ancora o meno della fiducia della sua maggioranza in consiglio comunale, alla luce del voto di ieri sui nostri ordini del giorno.




Segue il testo dell'interrogazione:


INTERROGAZIONE URGENTE

Proponenti: Francesco Torselli, Emanuele Roselli, Jacopo Cellai (PDL)

Oggetto: Se l’assessore Mattei gode ancora della fiducia del gruppo consiliare PD

I sottoscritti Consiglieri Comunali,

• VISTO il dibattito sviluppatosi durante la seduta del Consiglio Comunale del 28/06/2010 sul tema della ZTL notturna;

• VISTO l’Ordine del Giorno presentato dai Consiglieri Comunali Jacopo Cellai, Emanuele Roselli e Francesco Torselli sulla “Realizzazione di una staffa di penetrazione alla ZTL notturna da Via Cavour a Piazza San Marco”;

• VISTO l’Ordine del Giorno presentato dai Consiglieri Comunali Francesco Torselli, Emanuele Roselli e Jacopo Cellai sullo “Spostamento dell’accesso alla ZTL notturna da Piazza Ferrucci al varco telematico di Ponte alle Grazie / Via de’ Bardi”;

• PRESO ATTO delle parole dell’Assessore alla Mobilità Massimo Mattei, pronunciate nel medesimo consiglio, con le quali ha espresso un parere di condivisione di massima degli Ordini del Giorno sopra citati;

• PRESO ATTO del voto espresso in Consiglio Comunale dalla maggioranza di centrosinistra di contrarietà ad entrambi gli Ordini del Giorno sopra citati;

• MOTIVATA l’urgenza data la rilevanza politica di quanto accaduto nel corso del Consiglio Comunale del 28/06/2010;

INTERROGANO CON URGENZA IL SINDACO

1. Per sapere se l’Assessore alla Mobilità Massimo Mattei gode ancora della fiducia dei gruppi consiliari che rappresentano la maggioranza a sostegno della giunta;

2. Per sapere se l’Assessore alla Mobilità Massimo Mattei reputa i gruppi consiliari che rappresentano la maggioranza a sostegno della giunta all’altezza del loro ruolo.

3. Per sapere se l’Assessore Mattei intende, nonostante il voto espresso nel Consiglio Comunale del 28/06/2010, dare seguito alle proposte avanzate dai Consiglieri Comunali proponenti in merito a quanto espresso negli Ordini del Giorno sopra citati.


Francesco Torselli
Jacopo Cellai
Emanuele Roselli.