Domani al Palagio di Parte Guelfa apre la mostra"50 pittori toscani per 50 cantanti toscani"
Domani mercoledi 30 giugno alle 18 il presidente del consiglio comunale Eugenio Giani inaugurerà, nel Salone Brunelleschi del Palagio di Parte Guelfa di Firenze (piazzetta di Parte Guelfa 1), la mostra "50 pittori toscani per 50 cantanti toscani" curata da Fabrizio Borghini, Filippo Lotti e Nicola Nuti. Si tratta della presentazione ufficiale di un evento espositivo che dura fino al 1 luglio che da Firenze partirà per altre località della regione per rendere omaggio ai cantanti di musica leggera originari della Toscana o che l'hanno scelta come terra d'adozione. Infatti, oltre ai toscanissimi Masini, Gianna Nannini, Paolo Vallesi, Pupo, Don Backy, Nada, Riccardo del Turco, Bocelli, Narciso Parigi, Irene Grandi ci saranno anche i vari Guccini, Sting, Gino Paoli, Zucchero, Franco Simone, Jovanotti, Cammariere, Gino Latilla, Povia, Dolcenera, Raf, De Gregori, Mario Castelnuovo, Renato Zero, Cristicchi, Paolo Nutini che fra l'Appennino e il Tirreno hanno ritrovato le loro radici o un piacevole approdo. A ciascuno di loro, o a una loro canzone, è stato dedicato un quadro da importanti maestri espressione dell'intero territorio regionale, dai lucchesi Possenti e Benvenuti ai livornesi Talani, Lomi, Gai, De Rosa e Madiai, dagli aretini Gennaioli e Montuschi al maremmano Orfeo, dai pisani Catastini, Leonardi, Vallini, Terreni ai pistoiesi De Poli, Palandri, Scuffi, Magazzini, dagli empolesi Paladini, Taccini, Calvetti e Biancalani ai versiliesi Parra, Malfatti, Dolfi, dai pratesi Pulcinelli, Inverni e De Luca ai carrarini Podestà e Cargiolli, dai chiantigiani Nardoni, Bonnefoit, Ghelli, Nesi, Borgianni a tanti fiorentini come Luca Alinari, Ciccone, Maranghi, Nesi, Fusi, Dorigo, Elisabetta Rogai, Fabrizio Gori, Reggioli, Zei, Secci, Mura, Giarré, Falconi, Facchini, Ciabani, Cantini, Bonanni che hanno composto un suggestivo e imponente "mosaico canoro".
(lb)