Cento luoghi, Grassi (Spini per Firenze): "Saranno altre le sfide che attendono Renzi e la sua maggioranza"

"Parcheggi sotterranei anche in centro e dove ci sono aree da recuperare verranno fatte case: così si stravolge il carico urbanistico nella Città. Quali saranno le destinazioni degli immobili comunali in alienazione? Quale il destino delle aree ferroviarie oggetto del protocollo del 28 ottobre 2008 ? Solo per citare una delle numerose aree, quale sarà il futuro per l'area di San Salvi? Questi sono altri numerosi luoghi su cui il Sindaco o non si è espresso o persino, come nel caso delle aree ferroviarie e di San Salvi, sui giornali ha espresso contrarietà o ripensamenti senza però portare in aula gli atti conseguenti". Lo ha detto il consigliere comunale del Gruppo Spini Tommaso Grassi . "Mancano - ha aggiunto Grassi- le linee guida complessive per il futuro della Città di Firenze; si annuncia la realizzazione, senza uno schema condiviso e organico, di numerosissimi parcheggi sotterranei, soprattutto in centro storico per i quali sarà necessario cambiare le norme urbanistiche, e che tutti i contenitori vuoti, saranno recuperati con funzioni residenziali: così si stravolge il carico urbanistico della Città. Perché non realizzare in questi complessi, i servizi carenti nella zona e non trasformarli in spazi pubblici, senza che le volumetrie siano trasferite in altre zone ?"
"Entrando nel merito dei 100 luoghi presentati dal Sindaco Renzi, per esempio come si può pensare a funzioni residenziali e private nel Meccanotessile quando si tratta dell'area di compensazione per il Quartiere di Rifredi per l'intervento edilizio dell'ex-Galileo, oppure pensare al Torrione di Brozzi, con il trasferimento del presidio di Polizia, senza porsi il problema del futuro del complesso del Magnifico di Viale Gori. Anche sul collettore di riva sinistra, come non essere d'accordo sulla sua realizzazione, ma non è possibile accettare a priori che i costi, da un giorno all'altro, siano quasi triplicati, e poi su Sant'Orsola perché il Sindaco non ha ricordato che la Provincia, durante lo scorso mandato, senza concordare con il Comune e senza comunicarlo a nessuno, ha previsto anche residenze private dentro il complesso per adesso pubblico. Infine su Castello, apprezziamo il richiamo del Sindaco al rapporto con l'Osservatorio di Castello, ma sulla vicenda ex-Cerdec la pratica edilizia del privato sta per essere rilasciata: su questo chiediamo che si realizzi la proposta dell'Osservatorio e che l'area sia restituita alla collettività."
"Su piazza San Firenze, il consiglio oggi ha potuto ascoltare dalla viva voce del sindaco che l'amministrazione comunale non rispetterà l'indirizzo politico che il consiglio comunale a maggioranza ha deliberato, prevedendo nel complesso che si libererà per il trasferimento delle funzioni giudiziarie, la localizzazione di funzioni pubbliche- ha concluso Grassi- .  Questi solo per fare alcuni esempi tra i 100 luoghi enunciati dal Sindaco oggi pomeriggio."

(lb)