Domani concerto della Banda della Polverosa sull'Arengario di Palazzo Vecchio

Domani sera, sull’Arengario di Palazzo Vecchio, concerto dei ragazzi della banda ‘Polverosa’ del maestro Enzo Ventroni e del professor Ferruccio Barbetti con i loro coetanei di una scuola di Liebenc (Repubblica Ceca). Sarà presente l’assessore all’educazione Rosa Maria Di Giorgi.
Con l’iniziativa di domani, che avrà inizio alle 21, si conclude il ricco programma di performance dei giovani musicisti della Polverosa che da aprile si sono esibiti per le strade e negli auditorium della città (ma anche all’estero) eseguendo brani di musica classica e jazz.
«Queste iniziative – ha spiegato l’assessore Di Giorgi – hanno come obiettivo principale quello di inserire la pratica musicale, strumentale, a pieno titolo nelle attività educative e didattiche delle scuole. Non a caso uno dei cento punti del programma del sindaco Renzi, il 95°, prevede tra l’altro di valorizzare le bande e liberare sale per i ragazzi».
«Si tratta di manifestazioni – ha rilevato l’assessore all’educazione – che rappresentano una straordinaria opportunità per la scuola che intende aprirsi al territorio, raccontarsi e parlare di sé, interagendo con la cittadinanza, le autorità e le istituzioni. Si tratta di attività exatrascolastiche da valorizzare che rappresentano un’importante modalità di socializzazione con i Quartieri della città».
«La banda “La Polverosa” – hanno ricordato il maestro Enzo Ventroni e il professor Ferruccio Barbetti - è nata nel 2007 nell’ambito del progetto “Saràbanda”, che coinvolge una trentina di scuole nella regione e ha come obiettivo quello di diffondere la pratica della musica tra i ragazzi mediante un approccio pragmatico, basato sull’insegnamento collettivo e sull’immediato uso degli strumenti a fiato, tipici della tradizione delle nostre bande. La banda lavora con una struttura di corsi in orario extracurricolare, divisi in tre livelli».
«I corsi – hanno spiegato - prevedono una o due ore di lezione collettiva per settimana ed ogni bambino ha la possibilità di suonare uno strumento. Il metodo usato permette di imparare la musica direttamente con la pratica musicale; non c’è quindi alcuna lezione preliminare di teoria. Si offre un approccio pragmatico, che dia presto ai ragazzi la gratificazione di eseguire alcuni brani e di vivere l’esperienza musicale come attività di gruppo: i ragazzi apprendono a emettere i suoni e a leggere i primi brani tutti insieme; ciò consente di ottenere risultati d’insieme molto prima che con i metodi tradizionali e, dal punto di vista pedagogico, rafforza il senso di ‘squadra’ e migliora i rapporti personali. I libri di testo sono ricchi di brani musicali appositamente realizzati, nonché di spunti descrittivi che alimentano la fantasia degli allievi e la loro capacità di espressione. Al libro di testo sono abbinati compact disc o floppy disk che contengono la registrazione delle basi musicali per tutti i brani del libro. Quest’anno è stato attivato il terzo livello, per accogliere gli ex allievi scuola che vogliono continuare a frequentare la banda e le iniziative ad essa relative, anche dopo il passaggio alle superiori».
Nella scuola media Verdi di Firenze il progetto si inserisce in una tradizione musicale consolidata: l’orchestra di flauti dolci, istituita dal professor Ferruccio Barbetti nel 1983, e gestita dall’Associazione Jupiter in seno alla scuola.
«Quest’ultima – ha aggiunto Barbetti - riunisce oggi allievi, genitori ed ex allievi della scuola che continuano a trovarsi per suonare insieme: al pomeriggio, due volte la settimana, si trovano i ragazzi che hanno scelto di partecipare alla banda; durante l’orario scolastico si coinvolgono comunque anche gli altri allievi della scuola, che usano lo stesso metodo, facendo pratica col flauto dolce contralto.
Vista l’attenzione per la qualità che da sempre contraddistingue le esecuzioni della Jupiter, si è affiancato l’insegnamento collettivo (un’ora la settimana) a lezioni specifiche sui singoli strumenti; per questo ci si è avvalsi di insegnanti specializzati provenienti dall’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino ed altre Istituzioni musicali della città».
Dal Settembre 2009 l’Associazione Jupiter si fa anche promotrice di una ulteriore ricca e articolata offerta di esperienze musicali ai ragazzi. All’interno dell’Auditorium della scuola media Verdi di Firenze (sede dei corsi e data in concessione dal Quartiere 1 e dalla Scuola Verdi), ha avviato una stagione di eventi aperti a tutti i soci (ragazzi, famiglie, popolazione del quartiere) che spazia dai concerti classici della banda alla proiezione di film di interesse musicale, concerti e reading in cui i ragazzi possano osservare, ascoltare e anche affiancare adulti professionisti nella realizzazione di un evento musicale. (fn)