Alta velocità, via libera del consiglio comunale all'ordine del giorno del PD

Voto compatto del Pd all'ordine del giorno predisposto dal gruppo del Partito democratico di Palazzo Vecchio e presentato in consiglio dal capogruppo Francesco Bonifazi. Su 36 votanti ci sono stati 24 voti favorevoli, quelli del Pd e dell'IdV, 11 voti contrari (PdL, De Zordo, Cruccolini, Gruppo Spini), 1 astenuto (Di Puccio) e 1 non voto (Razzanelli).

(lb)

 

Si allega l'ordine del giorno approvato:

 

IL CONSIGLIO COMUNALE DI FIRENZE


PREMESSO

1) - che con deliberazione di Giunta regionale n. 221/99 venne approvato il progetto definitivo relativo al passante ferroviario AV con connessa Stazione sotterranea e di superficie;

2) - che tutte le conferenze dei servizi indette ai sensi di legge con riferimento a tali opere si conclusero con espressione di parere favorevole al progetto stazione AV, già sottoposto con esito favorevole a VIA nel contesto dell’intera penetrazione urbana del nodo di Firenze;

3) - che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti aveva espresso analogo parere appprovando il progetto definitivo della nuova stazione ad eccezione dell’opera denominata “scavalco” da sottoporre a procedura di valutazione di impatto ambientale, procedura conclusa con l’approvazione definitiva in data 22 luglio 2005;

4) VISTO l’Accordo procedimentale sottoscritto il 03.03.1999 fra i Ministeri dell’Ambiente e dei Trasporti, FS, RFI S.p.A., Regione toscana, Provincia di Firenze e Comune di Firenze;

5) RIAFFERMATA la rilevanza della realizzazione dell’infrastruttura dell’Alta Velocità e della stazione del nodo ferroviario fiorentino quale opera necessaria per il collegamento della rete di trasporto ferroviario di livello nazionale e internazionale nonchè per le positive ricadute originate dalla liberazione di due binari di superficie nell’area cittadina da destinare al trasporto locale e regionale;

6) DATO ATTO, inoltre, che la rilevanza conferita dall’Amminstrazione comunale a tali opere risulta puntualmente anche da quanto previsto nel recente documento di avvio del procedimento per la formazione del piano strutturale, laddove si descrive, nel dettaglio, la funzione strategica della stazione AV nell’ambito del sistema della mobilità metropolitana;

7) CONFERMATA, altresì, l’indefettibile necessità che la realizzazione di tale opera infrastrutturale avvenga nel puntuale rispetto degli impegni assunti dalle parti nell’ambito dell’accordo procedimentale suddetto, ivi compreso ogni adempimento connesso all’efficace svolgimento dell’azione di monitoraggio e controllo dell’Osservatorio ambientale, all’uopo istituito.

RILEVATO, tuttavia:

8) - che durante il non breve periodo di tempo intercorso fra la conclusione della fase di approvazione dei progetti da parte di tutti i soggetti competenti e l’attuale fase di inizio lavori, si sono recentemente verificate alcune circostanze che non possono non costituire oggetto di riflessione da parte di un’amministarzione attenta ai etmi della sicurezza e all’ambiente;

9) - che tali circostanze sopravvenute sono da individuarsi non solo e non tanto rispetto ad alcune notizie di ricorsi presentati anche davanti a tribunali sovranazionali, ma soprattutto in relazione alle modifiche intervenute ultimamente sulla normativa in materia di VIA (da ultimo la LR del febbraio 2010) , nonché l’importanza delle nuove acquisizioni della ricerca tecnico-scientifica che hanno arricchito, nello specifico le conoscenze sullo stato del sottosuolo della cittàdi Firenze

10) - che, infine, occorre tenere conto della posizione recentemente assunta dal Ministero delle Infrastrutture, in base alla quale l’ipotesi di un’eventuale ricollocazione della Stazione AV in un’area più vicina alla Stazione di Santa Maria Novella richiederebbe, in ogni caso, l’assoggettabilità al procedimento di VIA; e che, pertanto, sono da rilevarsi in questo assunto indiscutibili elementi di contraddizione rispetto alla generalità degli orientamenti espressi da anni in ogni ambito tecnico/politico;

RITENUTO, pertanto:

11) - che, anche in presenza di una pregressa e definita procedura di valutazione condotta in coerenza con la normativa tecnico/giuridica di riferimento, risulti opportuno da parte dell’Amministrazione comunale, richiedere alle Istituzioni competenti la conferma della sussistenza attuale di quei presupposti di assoluta sicurezza sotto il profilo ambientale che erano stati a suo tempo individuati nelle conferenze dei servizi succitate e che ne motivarono il parere favorevole alla non assoggettabilità della stazione “Foster” alle procedure di VIA;

12) - che, comunque, tale esigenza rappresentata dal Comune di Firenze dovrebbe essere soddisfatta in tempi adeguati al fine di non compromettere, l’esecuzione dei lavori già avviati, anche nel caso in cui dovesse rendersi necessario ricorrere a verifiche maggiormente approfondite;
per questi motivi:

INVITA Il SINDACO

13) -Ad attivarsi presso la sede nazionale competente per richiedere, alla luce del D.lgs n. 152/2006, l’espressione di formali garanzie in merito alla sussistenza attuale di tutti i requisiti di sicurezza e compatibilità ambientale già rilevati dagli organismi tecnici preposti alla valutazione nell’ambito dei procedimenti a suo tempo esperiti;

14) - ad adoprarsi affinché i tempi di un’eventuale verifica risultino contenuti al massimo in funzione di un impatto il più leggero possibile sul programma dei lavori

15) ad adoprarsi presso Ferrovie e Regione Toscana perché sia aperto uno sportello informativo che fornisca ai cittadini la possibilità di seguire l’evolversi dei lavori e i risultati del monitoraggio ambientale;
16) a rilanciare e rinnovare l’attività di monitoraggio dell’Osservatorio Ambientale (in scadenza a luglio 2010), quale strumento essenziale di monitoraggio e controllo, nonché di verifica del rispetto degli accordi tra ferrovie e Enti locali;

17) di operare presso le Ferrovie perché, quale condizione necessaria per la realizzazione dell’opera, siano fornite le garanzie di rispetto di tutti gli accordi ed in particolare:
- che sia riconvocata la Conferenza dei servizi nella quale venga assicurato il collegamento funzionale fra la Stazione Alta Velocità e Santa Maria Novella;
- sia garantito l’uso esclusivo dei binari di superficie liberati per il servizio metropolitano;
- siano riattivate e con l’adeguata qualità del servizio le stazioni ferroviarie cittadine;
- sia implementata e resa efficiente l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza Ferroviaria con i compiti e i livelli occupazionali previsti nell’avvio del 2007;
- sia previsto il lancio del Polo Tecnologico dell’Osmannoro per la ricerca, la sperimentazione e la certificazione del materiale rotabile;
- sia riconosciuto il ruolo centrale di Firenze e della Toscana per il sistema ferroviario sia per quanto riguarda il trasporto passeggeri che quello merci
 


Firenze, 21 giugno 2010