Stazione Foster, Grassi (Gruppo Spini): "Nel 2003 grave errore sulla VIA. Oggi si può riparare"

Il consigliere: "Nel 2001 fu la società TAVa richiedere di non sottoporre la Stazione e il passante AV alla VIA"

"Le motivazioni che nel 2003 furono avanzate dal Ministero dell'Ambiente per chiedere la Valutazione d'Impatto Ambientale sullo scavalco furono il maggior ingombro, l'impatto rilevante dal punto di vista paesaggistico, l'aumento del sottosuolo interessato dall'opera e la diversa interferenza sugli immobili - afferma il consigliere Grassi, intervenendo nel dibattito sulla mozione che richiede la VIA per la stazione Foster. "Le stesse motivazioni sarebbero valide anche per quanto riguarda il passante e la stazione Foster che rispetto al progetto del 1999, e che invece nel 2003 fu esonerato dalla VIA: un gravissimo errore che la Conferenza dei Servizi commise all'epoca e a cui oggi il Consiglio Comunale potrebbe porre rimedio. Ripercorrendo le tappe del percorso dal 1999 ad oggi, si scopre che nel dicembre 2001 fu direttamente TAV, il soggetto che ha promosso la realizzazione dell'opera, a proporre in una riunione al Ministero dei Trasporti di non sottoporre il nuovo progetto per la stazione alla Valutazione d'Impatto Ambientale."
"Il PD - conclude Grassi - smentisce le dichiarazioni del Sindaco Renzi degli ultimi giorni e presenta un documento doroteo che scarica le responsabilità al Governo nazionale e cerca di salvare l'unità del gruppo e della maggioranza: noi, nell'ottica della tutela della salute dei cittadini e di salvaguardia dell'ambiente e del territorio, confermiamo la richiesta, che riteniamo sia sostenuta dalla maggioranza dei fiorentini, per sottoporre la Stazione Foster alla VIA."

(lb)