Alta velocità, Collesei e Dormentoni (Pd): "Le Ferrovie rispettino gli accordi sull'Agenzia nazionale per la sicurezza, il Polo tecnologico ad Osmannoro e il trasporto merci su ferro"

“Il gruppo FS non rispetta gli accordi, mette a rischio lo sviluppo, l'occupazione e l'ambiente e il governo non fa niente in proposito. Anche su questo è giusto che il Sindaco intervenga”. E’ quanto hanno detto oggi in consiglio comunale i consiglieri del Pd Stefania Collesei e Mirko Dormentoni. In particolare la consigliera Collesei ha spiegato: " Dall'incontro con CGIL,CISL,UIL abbiamo ricavato l'informazione che si sono persi 1200 posti di lavoro in Toscana nel settore ferroviario, passando da 7600 a 6400 addetti . Non è possibile proseguire così : Le Ferrovie devono riconoscere il ruolo di Firenze e della Toscana ; devono farlo cominciando a rispettare gli accordi come quello sulla Agenzia Nazionale della Sicurezza Ferroviaria e l'entrata in funzione del Polo Tecnologico dell'Osmannoro, anche questo deve entrare nella discussione dell'alta velocità"
Sul trasporto merci su ferro ha insistito invece il consigliere Dormentoni: "Il disimpegno – ha detto il consigliere del Pd- in ambito di trasporto merci su ferro costituisce un altro tassello della politica negativa del gruppo FS e del governo, a proposito di impatto e sicurezza ambientale oltre che di rispetto degli accordi, Infatti il completo disimpegno nel servizio di trasporto merci da parte di Trenitalia-Cargo (con ingenti danni per la funzionalità di scali merci e interporti presenti in Toscana sui quali la Regione ha investito) e la mancanza di qualsiasi incentivo statale portano a gravi problemi non solo occupazionali ma anche e soprattutto a ambientali, cioè ad incrementare l'inquinamento ambientale (polveri sottili) prodotto dai mezzi pesanti che percorrono ad esempio l'autostrada che circonda Firenze".

(lb)

Si allega odg:

Tipo atto: ordine del giorno
Oggetto: “ Per chiedere al Sindaco di attivarsi presso il Governo e Ferrovie dello Stato perché siano rispettati gli accordi Per l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza ferroviaria, per l’occupazione e per l’ambiente“
Il Consiglio Comunale di Firenze
Premesso
Che la Commissione Europea ha sempre sottolineato i vantaggi della ferrovia rispetto ad altre modalità di trasporto, soprattutto in materia di consumi energetici, d’impatto ambientale e di sicurezza ; che ha teso a preservare la competitività dell’economia europea e a garantire lo sviluppo equilibrato e sostenibile dei trasporti privilegiando la modalità ferroviaria rispetto a quella stradale;
Che come richiesto da una direttiva dell’Unione Europea il controllo sulla sicurezza deve essere affidato ad un organismo esterno ed indipendente dal gruppo FS;
Che la scelta operata dal Governo nel 2007 fu di costituire allo scopo una “Agenzia Nazionale per la Sicurezza Ferroviaria “;
Che la sede per l’Agenzia fu stabilita a Firenze , in quanto la maggior parte delle competenze svolte dal gruppo FS in ambito della sicurezza erano concentrate nella sede di Firenze, che era prevista la realizzazione del Polo Tecnologico di Osmannoro per la manutenzione, ricerca, sperimentazione e certificazione, che oltre a una serie di industrie di componentistica del settore c’era una collaborazione con le Università di Firenze e di Pisa per lo sviluppo di progetti di ricerca in ambito ferroviario;
Che l’accordo prevedeva per il corretto svolgimento della funzione di emanazione di norme, aggiornamento delle stesse, vigilanza e controllo , l’assunzione di 200 persone , per arrivare all’ organico necessario di 300 addetti;
Che effettivamente le competenze sono transitate da FS all’Agenzia , ma che attualmente operano 70 persone e non 300, dunque con un organico ampiamente insufficiente rispetto alle necessità e alle funzioni previste dalla direttiva comunitaria;
Che inoltre l’AD di FS Mauro Moretti, ha bloccato il turn over in Toscana riducendo il numero degli occupati, disimpegnandosi tra l’altro sul trasporto merci: siamo passati in Toscana, in meno di 3 anni, da 7600 a 6400 addetti, con una perdita di 1200 posti di lavoro;
Che oltre alla perdita di posti si sono registrate perdite di funzioni importanti, come pezzi di manutenzione o la Dirigenza della Centrale Operativa che gestisce la circolazione e controlla il traffico fino a Roma, che è stato spostato a Bologna;
Consapevole del ruolo strategico che le Ferrovie svolgono a Firenze e in Toscana, a fronte di imponenti lavori come quelli per la realizzazione dell’Alta Velocità, opera ritenuta necessaria, come il completamento del polo tecnologico dell’Osmannoro;
Convinto che il trasporto merci in ferro è una funzione fondamentale per l’abbattimento degli inquinamenti prodotti dal trasporto merci su gomma (vedi le migliaia di passaggi giornalieri di mezzi pesanti sull’autostrada che circonda Firenze) e che occorre invertire le politiche di disimpegno di FS ed introdurre incentivi statali ad oggi inesistenti, mentre importantissime infrastrutture per le merci in Toscana vengono abbandonate o sottoutilizzate dalle stesse FS e rischia di non essere messa in funzione l’Alta Capacità e cioè il trasporto merci sulla linea dell’Alta Velocità;
Convinto che debbano essere messe in atto tutte le misure per garantire la sicurezza dei cittadini;
Ritenendo che la realizzazione della linea e della stazione dell’Alta Velocità, debba essere fatta con le maggiori garanzie per i cittadini, a partire dall’efficienza dell’Agenzia per la Sicurezza; che la Stazione venga realizzata per garantire che Firenze non diventi solo un territorio di transito;che è da ritenersi determinante e fondamentale la liberazione de i binari di superficie per il traffico regionale e metropolitano;
Esprimendo preoccupazione per il mancato rispetto degli accordi relativi all’effettivo funzionamento della Agenzia Nazionale per la Sicurezza Ferroviaria, alla cui necessità siamo stati richiamati dal disastro di Viareggio;
Chiede al Sindaco
Di attivarsi ,in accordo con la Provincia di Firenze e la Regione Toscana, presso il Governo e presso Ferrovie dello Stato perché siano attuati gli accordi in merito alla piena realizzazione della Agenzia Nazionale per la Sicurezza Ferroviaria,come organismo di garanzia per il trasporto ferroviario, perché sia rilanciato Firenze come polo d’eccellenza per lo sviluppo di tecnologie in campo ferroviario con particolare riferimento alla messa in funzione del polo tecnologico dell’Osmannoro, che sia rilanciato il trasporto merci su rotaia e siano date garanzie per il mantenimento e lo sviluppo dei livelli occupazionali.
Firenze, 21 giugno 2010
Proponenti :
Gruppo PD Stefania Collesei
Giampiero Gallo
Michele Pierguidi
Enrico Bertini
Mirko Dormentoni
Cecilia Pezza
Caterina Biti
Andrea Borselli
Antonio Lauria
Federica Giuliani
Andrea Pugliese
Claudia Livi
Tea Albini