Peretola, Galli e il gruppo PdL: "O si realizza il nuovo aeroporto, o si chiude"

Questa mattina, incontro del PdL cittadino e regionale a San Piero a Quaracchi con categorie economiche, ex presidente di AdF ed abitanti

Un incontro per mettere a confronto le idee del PdL a Firenze e in Toscana con la realtà dell’aeroporto di Peretola, le ragioni degli abitanti della zona e quelle delle categorie economiche. È quello che si è svolto questa mattina nella sala parrocchiale della chiesa di San Piero a Quaracchi. Tra i presenti, il capogruppo del PdL a Palazzo Vecchio Giovanni Galli, il consigliere regionale Nicola Nascosti e consiglieri della Provincia e del Comune. C’erano rappresentanti delle associazioni di categoria, l'ex presidente di AdF Michele Legnaioli e i comitati degli abitanti.
“Ciò che è emerso – ha commentato al termine dell’incontro Galli – è una realtà tanto semplice quanto drammatica: o si realizza il nuovo aeroporto, oppure il Vespucci chiuderà i battenti, lasciando Firenze senza uno scalo aereo”.
“Come PdL – ha aggiunto il capogruppo – sosteniamo da sempre con forza la necessità dello sviluppo dell’aeroporto, a partire dalla realizzazione di una nuova pista, con un orientamento diverso, che serva, da un lato, a salvaguardare gli abitanti che subiscono il pesante impatto e l’inquinamento causato dagli aerei; dall’altro a garantire condizioni di sicurezza per l’atterraggio. Forse non tutti sanno che la società che gestisce lo scalo, AdF, paga una penale di 3mila euro alle compagnie aeree per ogni volo che, a causa di vento o maltempo, con la pista attuale causano il cambio di destinazione su Pisa o Bologna”.
“L’aeroporto, così com’è oggi, non può che andare verso il fallimento – ha concluso Galli –. Sarà stato questo, alla fine, il risultato di poco meno di un ventennio di amministrazioni di centrosinistra a Firenze e nei comuni della Piana. Da parte nostra, sosterremo con forza il progetto dello sviluppo dell’Amerigo Vespucci, per il rilancio economico della città e la salvaguardia della qualità della vita degli abitanti di Brozzi, Peretola e Quaracchi”.
(fdr)