Razzanelli (Lega Nord Toscana) ha presentato il ricorso per bloccare i tunnel della TAV
Questa mattina in Palazzo Vecchio si è tenuta una conferenza stampa per illustrare il ricorso promosso da alcuni cittadini per bloccare la realizzazione dei tunnel della TAV. Hanno partecipato Mario Razzanelli, capogruppo di Lega Nord Toscana, l’avvocato Felice Cecchi, difensore del gruppo dei cittadini firmatari del ricorso e Dario Locci, consigliere regionale.
“La Lega – spiega Razzanelli – ha sempre avuto un atteggiamento chiaro e coerente, dichiarandosi contraria alla stazione Foster e ai tunnel della Tav, opere inutili e dai costi esorbitanti, come risulta dal programma presentato alle recenti elezioni regionali. Per questo sosteniamo la posizione di Renzi, che ha compreso l’inutilità di tale opera e, dopo aver avallato la sua realizzazione durante la campagna elettorale del 2009, adesso sta lottando contro governo nazionale e regionale per cancellarla. I gruppi consiliari della Lega in Comune, Provincia e Regione faranno squadra per centrare questo obiettivo”.
“Dispiace – aggiunge Razzanelli – l’atteggiamento ambiguo del PdL, che dopo essersi dichiarato contrario alla Foster in occasione delle amministrative del 2009, adesso ha cambiato idea. Le dichiarazioni dei consiglieri regionali Magnolfi e Nascosti, che affermano di non volere una nuova Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) per la Foster, sono davvero gravi. Lunedì in Consiglio Comunale sarà di nuovo messa in votazione la richiesta di una VIA per la nuova stazione. Il gruppo comunale del PdL dovrà uscire allo scoperto e affermare pubblicamente la sua posizione su tale opera. Voglio vedere se davvero certi esponenti del PdlL rimarranno al mare anziché venire in Palazzo Vecchio a votare…”.
Razzanelli conclude ricordando che “oggi in Regione è presente l’onorevole Angelo Alessandri, presidente della Commissione Ambiente della Camera, presso la quale è giacente una richiesta di parere da parte di RFI sulla necessità della VIA per la stazione Foster”.
Dario Locci ha definito anch’egli “inaccettabili” le dichiarazioni dei consiglieri regionali del Pdl, riconfermando la compattezza della Lega riguardo a tale tema. “Il ricorso – ribadisce Locci – non potrà che essere accolto dal giudice perché i ricorrenti sono esonerati dal fornire le prove, in quanto è lo stesso costruttore ad affermare che l’opera creerà danni di vario tipo, che vanno dalla piccola crepa al rischio di crollo. Ritengo che la magistratura dovrà prenderne atto e ordinare immediatamente il blocco dei lavori”.
(fdr)