Stazione Foster, Torselli e Roselli (PdL): "Prima di fare proclami sui giornali, Renzi spieghi alla sua maggioranza di non sottrarsi al dibattito in consiglio comunale"

“Ancora una volta dobbiamo rilevare uno schiaffo dato dal Sindaco Renzi al Consiglio Comunale di Firenze, massimo organo della rappresentanza cittadina. Apprendiamo infatti, ancora dai giornali, una sua presa di posizione stavolta contro la Stazione Foster, ovvero la stazione per i treni ad Alta Velocità che potrebbe essere realizzata agli ex-Macelli. Eppure durante l’ultimo Consiglio Comunale, non più di due giorni fa, il gruppo del PD si è sottratto nuovamente ad affrontare il tema in aula. Da mesi ormai esiste una mozione presentata da alcuni consiglieri per chiedere una nuova Valutazione d’Impatto Ambientale prima di partire con i lavori, mentre noi avremmo voluto presentare un ordine del giorno per chiedere direttamente che il progetto per la stazione agli ex-Macelli venisse definitivamente abbandonato”. Questo il commento dei consiglieri del PdL Francesco Torselli ed Emanuele Roselli.
“Evidentemente il sindaco Renzi e il gruppo consiliare del PD viaggiano su due diverse lunghezze d’onda – spiegano i due esponenti del centrodestra – ma in questo modo si sminuisce completamente il ruolo della massima assemblea cittadina. La cosa curiosa è che a compiere il più serrato ostruzionismo contro chi vuol portare in consiglio un atto per dire che la stazione agli ex-Macelli non deve essere fatta è proprio il gruppo consiliare del partito del Sindaco. Per noi infatti, la contrarietà alla Stazione Foster, in favore di una soluzione alternativa non invasiva per la città, non è certo una novità, essendo stato questo uno dei punti fondamentali del programma del nostro candidato sindaco, ed oggi capogruppo del PdL, Giovanni Galli”.
“Non capiamo – aggiungono Torselli e Roselli – se Renzi improvvisa questo tipo di proclami per conquistarsi le prime pagine dei giornali, o se è soltanto una questione di mancanza di comunicazione tra il Sindaco ed il principale gruppo politico che sostiene la sua maggioranza in consiglio. La posizione di contrarietà del sindaco alla stazione Foster resta comunque non accompagnata da una proposta alternativa da presentare al Ministero. Dal momento della sua elezione a Primo Cittadino di Firenze, Renzi ha parlato di fermata sotterranea, di mini Foster, di ascensori a Santa Maria Novella, ma ad oggi, né in consiglio comunale né al Ministero, è stato presentato un progetto serio alternativo che garantisca l'alta velocità a Firenze, un ‘treno’ che la città non può non prendere”.
“I cittadini di Firenze, che oggi hanno letto sui giornali della contrarietà del sindaco alla realizzazione della stazione per l’Alta Velocità agli ex-Macelli, devono però sapere – concludono i due consiglieri – che un atto ufficiale in quella direzione esisterebbe già da tempo, se solo i consiglieri comunali del PD non bloccassero, durante tutti i Consigli Comunali, la discussione di questo scottante argomento per Firenze”.
(fdr)