Città metropolitana, Valdo Spini e il presidente del consiglio Giani: "Accelerare e costituire gli organi provvisori"
“Accelerare sulla città metropolitana. Firenze non deve perdere questa occasione”. A dirlo sono il presidente del consiglio comunale Eugenio Giani e il capogruppo Valdo Spini il quale è anche promotore di una mozione per la costituzione immediata degli organi provvisori della città metropolitana attualmente all’esame dei gruppi consiliari. L’occasione per il rilancio della città metropolitana è la presentazione di stamani in Palazzo Vecchio degli atti del convegno raccolti in un DVD “progettare la città metropolitana” che si è svolto a metà febbraio. L’iniziativa del convegno è partita dalla commissione affari istituzionali del consiglio comunale presieduta da Spini e dall’Anci regionale toscana
“Gli atti del convegno – ha spiegato Spini- potranno contribuire utilmente alla discussione sull’argomento. Del resto proprio in questi giorni la Provincia di Firenze ha deliberato di istituire una commissione ad hoc sulla città metropolitana. Occorre che il Comune di Firenze abbai un ruolo centrale in questo dibattito. Occorrono risposte”. Valdo Spini proprio per questo ha presentato una mozione. “La legge quadro sul federalismo c’è già – ha detto Spini-. Il che significa che il governo può procedere all’attivazione degli organi provvisori della città metropolitana. Anche Giani ha ricordato come “la città metropolitana sia la sfida più importante della modernizzazione degli enti locali a Firenze. Firenze – ha aggiunto il presidente del consiglio comunale- deve essere protagonista nell’accelerazione del processo costitutivo. Attiviamo subito un’assemblea dei consiglieri comunali interessati”. La vice presidente della commissione affari istituzionali Federica Giuliani ha poi sottolineato che “le città metropolitane esistono già e per questo postulano un ordinamento differenziato: sono le città metropolitane a dover identificare al loro interno una pluralità di comuni e che le compongono e non l’inverso. Lo scoglio maggiore – ha aggiunto Federica Giuliani (Pd)- rimane quindi l’identificazione in concreto delle amministrazioni che compongono la realtà metropolitana. Punto fondamentale è il fatto che ciò che era un presupposto per la città metropolitana negli anni novanta è diventato ora conseguenza del loro stesso riconoscimento”. Al convegno dell’11 febbraio sono intervenuti, fra gli altri , oltre a Spini (che ha curato l’introduzione e le conclusioni) e Giuliani, il presidente della Provincia Andrea Barducci, Agostino Fragai,il professor Paolo Caretti dell’Università di Firenze, il rettore Alberto Tesi, Claudio Tucciarelli, Capo Dipartimento del Ministero per le Riforme Istituzionali. (lb)