Legge speciale, via libera del consiglio. Fittante (Pd): "Finalmente un atto formale. Rammarico per il fatto che l'opposizione non abbia votato nonostante avesse condiviso la mozione in commissione"

Il consigliere : "Atteggiamento contradditorio del centro destra che dalle parole non passa ai fatti

Via libera del consiglio comunale alla mozione sulla legge speciale promossa dal consigliere del Pd Giovanni Fittante. Ma passa solo con i voti di maggioranza perché l’opposizione non vota. Lo fa presente Fittante che aggiunge “Il PdL ha partecipato agli emendamenti, ci ha lavorato ma poi si è defilato esprimendo così un atteggiamento contradditorio che dalle parole non passa ai fatti. Ricordo – ha detto Fittante- che anche nell’ultima campagna elettorale delle scorse amministrative tutti i maggiori esponenti politici di maggioranza e di opposizioni si sono espressi in tale direzione compreso il presidente del consiglio che proprio a Firenze il 2 Giugno scorso si era impegnato davanti alla città. “Approvare in tempi brevi una legge speciale per la città di Firenze”.Nella mia mozione – ha aggiunto il consigliere del Pd- ho sottolineato come l’unico obiettivo di tutti insieme - Sindaco, maggioranza ed opposizione, Parlamentari di ambedue gli schieramenti espressione della città di Firenze e della Toscana sia quello di fare il più possibile presso il Governo ed il Parlamento affinché sia approvata una legge speciale per la città di Firenze. Una legge quadro all'interno della quale viene stabilito un ordine di priorità nazionale per interventi - da definire di concerto tra governo centrale ed enti locali - ai quali accordare procedure, strumenti e risorse particolari. Una legge speciale all’interno della quale possano essere previsti alcuni capitoli specifici quali: interventi sui beni culturali con compartecipazione nella tutela del patrimonio artistico culturale; interventi tesi al recupero dei contenitori dismessi; agevolazioni fiscali per interventi a Firenze fino al 2012; interventi volti alla riqualificazione del centro storico e, soprattutto, interventi per affrontare il problema casa a Firenze, sia per i residenti che per gli studenti. E questo senza tanti se e ma visto che, a parole, tutti concordano sulla necessità della legge speciale su Firenze. In altre parole occorre fare in fretta, occorre passare dalle parole ai fatti: Firenze non può più aspettare”. Fittante ha ricordato che “Firenze, per sua natura e conformazione, è da ritenersi città “speciale”. Città il cui Centro Storico è stato dichiarato dall'UNESCO Patrimonio Mondiale dell'Umanità già nel 1982 e città i cui monumenti, le cui chiese e musei - tra cui, ad esempio, la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, Palazzo Vecchio, le basiliche di Santa Croce e di Santa Maria Novella, Palazzo Medici Riccardi, Palazzo Pitti e gli Uffizi - sono ogni anno meta ambita di milioni di turisti che arrivano da tutto il modo”.

(lb)

Si allega la mozione

SOGGETTO PROPONENTE: Fittante

Oggetto: per chiedere al Governo, al Parlamento ed alla Regione Toscana di attuare in tempi brevi una legge speciale per la città di Firenze.

• Premesso che Firenze, per sua natura e conformazione è da ritenersi città “speciale”: centro di propagazione del Rinascimento Italiano e luogo in cui si conserva un patrimonio storico-artistico conosciuto in tutto il mondo;
• Premesso che il centro storico di Firenze, chiuso all'interno della cerchia dei viali tracciati sulle vecchie mura medievali, è stato dichiarato dall'UNESCO Patrimonio Mondiale dell'Umanità nel 1982;
• Premesso che alcuni dei monumenti, delle chiese e dei musei di Firenze tra cui ad esempio la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, Palazzo Vecchio, le basiliche di Santa Croce e di Santa Maria Novella, Palazzo Medici Riccardi, Palazzo Pitti e gli Uffizi sono ogni anno meta ambita di milioni di turisti che arrivano da tutto il modo;
• Premesso che è dovere dell’Amministrazione Comunale non solo organizzare grandi eventi culturali ma anche realizzare importanti restauri per il recupero, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio artistico e architettonico della città, attività per le quali sono necessari appropriati fondi;
• Premesso che è da molti anni che si sta parlando dell’istituzione di una legge speciale per Firenze e che tale tema è ormai divenuto oggetto di dibattito quotidiano;
• Premesso che una legge speciale è già stata prevista ed attuata per altre città italiane come Roma, Venezia e Siena;
• Premesso che riconoscere anche la salvaguardia di Firenze – come già fatto per altre città italiane ad esempio Roma e Venezia - è da ritenersi parimenti un problema di preminente interesse nazionale;
• Premesso che una proposta di legge speciale era già stata presentata dal Sen. Paolo Amato e che anche il Presidente del Consiglio il 2 Giugno 2009, in occasione di una sua visita a Firenze, si è espresso e impegnato a favore di una legge speciale per Firenze;
• Tenuto conto che a favore di una legge speciale per Firenze si sono espresse numerose personalità del centrosinistra e del centrodestra e del mondo dell’imprenditoria e della cultura;
IMPEGNA IL SINDACO

• a fare tutto quanto è nelle sue possibilità e competenze per attivarsi presso il Governo, il Parlamento - con particolare riferimento ai parlamentari espressione della città di Firenze a prescindere dalla loro appartenenza politica - e la Regione Toscana, affinché sia approvata una legge speciale per la città di Firenze;
• ad attivarsi presso il Governo affinché l’importante evento dell’anno vespucciano sia incluso tra i “Grandi Eventi” con tutte le conseguenze positive che ne possano derivare per il sostegno i questa importante iniziativa.