Inaugurato il murales alla scuola d'infanzia Rodari
«Quest’iniziativa è uno splendido esempio di come si possa conciliare la creatività giovanile, che non può e non deve essere imbrigliata, e il decoro della nostra città.
I writers rappresentano una forma d’espressione tra i giovani che adottano stili e forme di scrittura proprio sulla scia dell' hip-hop, il movimento giovanile underground nato con la musica rap, la breakdance e i graffiti negli Usa e sbarcato in Europa, a Berlino e Parigi negli anni '80». Lo ha detto l’assessore all’educazione Rosa Maria Di Giorgi che questo pomeriggio ha partecipato all’inaugurazione del murales, dipinto dagli artisti di Bunker 108, sulla barriera fonoassorbente di confine che protegge il giardino della scuola dell’infanzia Gianni Rodari, in via Siena, nel Quartiere 4.
L’inaugurazione si è svolta nel corso della festa di fine anno scolastico, con bambini, genitori e insegnanti, e con la partecipazione, oltre che dell’assessore Di Giorgi, del dirigente scolastico Marco Panti, degli artisti dell’Associazione Bunker 108, del presidente del Quartiere 4 Giuseppe D’Eugenio, del vicepresidente Franco Traballesi, di Cosimo Basetti, coordinatore della commissione servizi educativi’ del Quartiere 4, Livio Giannotti, amministratore delegato della Quadrifoglio.
«Quando giro in varie zone della città – ha aggiunto l’assessore Di Giorgi – si vedono moltissimi edifici, muri, recinzioni, imbrattate dai graffitari. È uno spettacolo desolante. E’ giusto individuare e punire chi deturpa i muri della città ma non si può anche dimenticare che molti writer sono veri e propri artisti. I graffiti o qualunque altro tipo di arte di strada garantisce un contributo positivo all’ambiente locale, basta trovare gli spazi giusti. Come nel caso della Rodari».
«E’ giusto – ha concluso Rosa Maria Di Giorgi - che i graffiti entrino anche a scuola visto che rappresentano una forma d’arte riconosciuta dalle giovani generazioni che chiedono interventi. Il compito dell’amministrazione è trovare, in accordo con i residenti e le istituzioni territoriali (Quartieri etc) luoghi adeguati per dare spazio a questa forma di espressione artistica». (fn)