Razzanelli (Lega Nord Toscana): "Molte convergenze di vedute fra Renzi e Fontana"

Questa mattina Attilio Fontana, sindaco di Varese e presidente dell’Anci Lombardia, ha incontrato in Palazzo Vecchio il sindaco di Firenze Matteo Renzi. All’incontro hanno preso parte anche Mario Razzanelli, capogruppo di Lega Nord Toscana e Claudio Morganti, segretario del partito. Successivamente, il sindaco di Varese ha tenuto una conferenza stampa insieme a Razzanelli, Morganti e Fabrizio Bonelli, vice coordinatore Enti Locali del Carroccio per la Toscana.
Due sono stati i temi al centro del colloquio: i tagli della finanziaria nei trasferimenti ai comuni e la candidatura di Firenze per organizzare i mondiali di ciclismo, manifestazione che Varese ha ospitato nel 2008.
“Mentre condividiamo la manovra nella sua entità – ha spiegato il sindaco di Varese – riteniamo che i tagli debbano essere fatti tenendo conto dei comuni che hanno ben governato e di quelli che hanno operato male. Per i comuni virtuosi, i tagli significheranno ridurre i servizi ai cittadini. Per quelli non virtuosi, invece, si può andare a colpire i molti sprechi ancora esistenti”.
Con riferimento ai Mondiali di ciclismo, Fontana ha promesso a Renzi che “Varese metterà a completa disposizione di Firenze l’esperienza organizzativa maturata durante l’edizione 2008”.
Razzanelli ha dichiarato che “il clima dell’incontro è stato cordiale e costruttivo, manifestando molte convergenze di opinioni fra i due sindaci. D’altronde, quando si parla di amministrazione locale, le ideologie passano in secondo piano”.
“Oltre che di finanziaria e dei mondiali di ciclismo – aggiunge Razzanelli – si è discusso anche della Tav. Al riguardo, ricordo che la Lega ha due uomini coinvolti in modo importante nella questione: Angelo Alessandri, presidente della Commissione Ambiente della Camera, e Roberto Castelli, viceministro alle infrastrutture con delega alle Ferrovie. Ho chiesto a Castelli un incontro per spiegare le alternative al progetto attuale della Tav, ovvero la mini Foster e il passaggio in superficie”.
Morganti ha commentato anch’egli la questione dei trasferimenti ridotti ai comuni. “Dobbiamo convincere il governo – afferma Morganti – a cercare altrove le risorse, perché questa manovra colpisce troppo i comuni, l’ente che eroga i servizi essenziali ai cittadini. Inoltre, sono convinto che si debbano premiare i comuni virtuosi, che meglio hanno amministrato le loro risorse”.

(fdr)