Premio Vallombrosa Gregor von Rezzori, da Ralph Fiennes a Michael Cunningham, tre giorni di eventi letterari

L'assessore da Empoli: "Un appuntamento prestigioso che da quest'anno coinvolge appieno la città"

Una inedita Lectura Dantis degli attori Ralph Fiennes e Alba Rohrwacher, il 16 giugno all’Odeon; una Lectio magistralis di Michael Cunningham il giorno successivo, e la cerimonia di premiazione che si svolgerà il 18 giugno a Palazzo Vecchio, nel Salone dei Cinquecento. Questi alcuni tra gli eventi della quarta edizione del premio letterario Vallombrosa Gregor von Rezzori, intitolato al grande scrittore mitteleuropeo Gregor von Rezzori che visse e lavorò per più di 30 anni a Santa Maddalena sulle colline del Valdarno.
Il programma del premio, che prevede tre giorni di eventi, è stato presentato a Palazzo Vecchio dall’assessore alla cultura Giuliano da Empoli, da Beatrice Monti della Corte von Rezzori, presidente della Santa Maddalena Foundation, e da Alba Donati, segretaria letteraria del premio.
I finalisti della sezione miglior opera di narrativa straniera sono quattro: Héctor Abad, per ‘L’oblio che saremo’ (Einaudi); Jean Echenoz con ‘Correre’ ( Adelphi); Percival Everett , ‘Ferito’ (Nutrimenti); e Nam Le , ‘I fuggitivi’ ( Guanda). I finalisti presenteranno i loro libri nelle librerie Feltrinelli e Melbookstore, che sono anche partnership del premio, e verranno introdotti dai membri della giuria. Il vincitore sarà proclamato nel corso della cerimonia di premiazione, presieduta dal presidente della giuria Ernesto Ferrero, il 18 giugno alle 18, nel Salone dei Cinquecento, alla presenza del sindaco Matteo Renzi. Il vincitore riceverà 15.000 euro e una fellowship (soggiorno di lavoro) presso la Santa Maddalena Foundation. Il premio è stato attribuito nelle scorse edizioni a Hisham Matar con ‘Nessuno al mondo’ (Einaudi, 2006),ad  Arturo Perez-Reverte con ‘Il pittore di battaglie’ (Tropea, 2007), e a Jhumpa Lahiri con ‘Una nuova terra’ (Guanda, 2008).
“‘Adottiamo’ volentieri questo premio - ha commentato l’assessore da Empoli - che è il principale premio letterario di Firenze e tra i più prestigiosi in Italia e all’estero. In più quest’anno il premio si apre in maniera inedita alla città, che viene coinvolta con incontri e letture in librerie, all’Odeon, a Palazzo Vecchio. Ci piace immaginare che il premio possa crescere ancora e assomigliare, perché no? , a un festival come quello di Mantova”.
Il premio è nato per iniziativa della moglie di Gregor von Rezzori, Beatrice Monti della Corte, ed è realizzato con Comune e Provincia di Firenze, in collaborazione con la Regione Toscana, con FST - Mediateca Toscana Film Commission, con la New York University e con Feltrinelli e MelbookStore. E’ inoltre sostenuto dall’Ente Cassa di risparmio di Firenze, Camera di Commercio Firenze e Banca CR Firenze. (edl)