Galli e Torselli (PdL): "Ecco alcune cose semplici da fare subito per rendere più sicuro il viale dell'Aeronautica alle Cascine"

"Anche noi vogliamo che il parco sia luogo di aggregazione, ma nel rispetto delle regole e in sicurezza. La morte di Lorenzo spinga l'amministrazione a riflettere"

“La provocazione lanciata immediatamente dopo la morte del giovanissimo Lorenzo nel Parco delle Cascine con la proposta della chiusura immediata dell’anfiteatro, deve essere raccolta come stimolo al massimo impegno da parte delle istituzioni locali per la messa in sicurezza dei luoghi a tutela della salute e della vita dei molti giovani che afferiscono all’Anfiteatro in occasione degli eventi”. Questa la dichiarazione del capogruppo PdL Giovanni Galli e del consigliere Francesco Torselli (PdL).
“Siamo certamente d’accordo con la necessità di riqualificare il Parco delle Cascine come luogo di aggregazione e ricreazione – hanno aggiunto i due esponenti del centrodestra –, ma servono alcuni interventi che riteniamo indispensabili, fra i quali il potenziamento dell’illuminazione del Viale dell’Aeronautica dove la luce dei lampioni è peraltro ridotta dalle fronde degli alberi che li avvolgono cosicché, anche per la presenza delle auto in sosta ai lati della carreggiata, la parte centrale del Viale, ove di fatto transitano i mezzi, resta buia. Proprio questa scarsa illuminazione unitamente alla positività al test su alcool e sostanze stupefacenti della persona alla guida del mezzo con cui è avvenuto lo scontro, hanno probabilmente causato la morte di Lorenzo. Intervenendo con la potatura periodica delle fronde degli alberi si otterrebbe subito un maggior irraggiamento luminoso per poi pianificare anche, se necessario, una più efficace forma di illuminazione. Altro provvedimento indispensabile è la localizzazione di presidi della Polizia Municipale - dotata della strumentazione necessaria ad effettuare i test su alcool e sostanze stupefacenti e chiamata ad applicare con grande rigore le norme del codice stradale -, nelle due uniche vie di accesso all’Anfiteatro in occasione degli eventi programmati, eventi che devono confermare la destinazione polivalente dell’Anfiteatro stesso per consentire lo svolgimento di una pluralità di manifestazioni che richiamino un pubblico eterogeneo”.
“Ben venga dunque l’utilizzo del parco come luogo di socializzazione e divertimento, ma sempre con la massima attenzione al rispetto dell’ordine pubblico e della legalità, per la sicurezza di tutti” hanno concluso Galli e Torselli.
(fdr)