La commissione pace riceve il ministro del Saharawi Salek Baba Hasenna

A ottobre in Palazzo Vecchio una conferenza internazionale. Agostini (Pd): "Tenere alta l'attenzione su questo popolo"

Sostenere la causa e tenere alta l’attenzione sulla questione del Saharawi. E’ la richiesta già accolta da Regione, Provincia e oggi anche dal Comune di Firenze fatta dalla delegazione del Saharawi in questi giorni in visita a Firenze. A partire dalla conferenza internazionale del corpo diplomatico che si svolgerà nel Salone dei Cinquecento alla metà di ottobre in occasione della Festa dell’Unità Nazionale del Saharawi. E stamani la presidente della commissione pace Susanna Agostini insieme al vicepresidente Alberto Locchi e Caterina Biti, hanno ricevuto, in Palazzo Vecchio il ministro della cooperazione della Repubblica Araba del Saharawi Salek Baba Hasenna, i rappresentanti Saharawi in Toscana Abdallahe Mohamed Salem e Ali Mohamed Dafi e il segretario dell’associazione di solidarietà con il popolo del Saharawi Marco Caramelli. “L’obiettivo – ha detto Susanna Agostini - è sostenere i diritti umani, interrompere l'esilio di un popolo che dal 1975 vive in tendopioli lontano dalla proprie terre occupate dal Marocco. Abbiamo il dovere di mantenere alta l’attenzione sulla causa di questo popolo attraverso iniziative di informazione, esposizioni di bandiere, tutto quanto sarà necessario lo faremo, attraverso anche la visibilità mediatica di cui la Città di Firenze gode nel mondo. La nostra città può diventare cassa di risonanza e dare voce a questo popolo tanto oppresso quanto abbandonato dalla diplomazia della politica internazionale”. Come noto il popolo del Saharawi vive ormai dal 1976 in tendopoli nel deserto e questa condizione che si protrae da lungo tempo sta portando al limite la capacità di sopportazione dei rifugiati Saharawi, soprattutto dei più giovani.
 

(lb)