Meccanotessile, Grassi (Spini per Firenze): "Chi mai comprerà un immobile sul quale pende un contenzioso?"
“La ditta Spinosa Costruzioni Generali srl ha fatto ricorso contro il Comune per l’annullamento della delibera della Giunta 15 di febbraio del 2010 che prevedeva il disimpegno del Comune sull’area del Meccanotessile tra Viale Morgagni e Via Alderotti e la decadenza di ogni onere amministrativo ed economico". Lo ha detto il consigliere comunale Tommaso Grassi, citando la narrativa di una determina di ieri con cui gli uffici del Comune di Firenze hanno revocato le procedure di gara. "Ricordando che l’immobile del Meccanotessile è inserito nel piano delle alienazioni, ci domandiamo quale possa essere l’attrattiva e l’interesse per i privati di acquistare un bene su cui, oltre alla necessaria variante urbanistica, pende l’esito incerto del ricorso al TAR. Seppur la determina di ieri non modifichi l’orientamento dell’Amministrazione Comunale sul Meccanotessile, l’eliminazione degli impegni di spesa per il II° lotto del Centro d’Arte Contemporanea, potrebbe indurre le ditte che avevano vinto la gara per i lavori a ricorrere nuovamente anche contro questo atto dell’Amministrazione Comunale, rendendo ancor più incerto il suo futuro. E’ necessario - ha concluso Grassi- che il Comune di Firenze riveda al più presto il bilancio comunale alla luce delle mancate alienazioni, dovute in parte alla crisi ma anche alla poca affidabilità del piano di vendita inserito nel bilancio a marzo. La migliore risposta ad un Governo che taglia i trasferimenti agli Enti Locali non può concretizzarsi nella corsa alla vendita del patrimonio immobiliare, prevedendo di cedere persino quello che sarà trasferito con il federalismo demaniale. L’azione del Comune deve consistere nella migliore e maggiore trasparenza dei conti verso i cittadini, senza che sui numeri possano essere giocate promesse e annunci, che col passare del tempo potrebbero dimostrarsi solo fumo negli occhi per i fiorentini.” (lb)