Interrogazione urgente del gruppo PdL: "Ad oggi quanto è stato incassato dei 190 milioni di alienazioni messi a bilancio per il 2010?"

“Il piano alienazioni presentato dal Sindaco Renzi insieme al Bilancio di previsione pare essere l’ennesimo bluff che va ad allungare la lista delle promesse non mantenute e che finiranno per pagare i fiorentini”. Questo quanto dichiarato dai consiglieri del PdL Roselli, Galli, Sabatini, Giambanco e Cellai, che hanno presentato sull’argomento un’interrogazione urgente.
“Il Sindaco e il centrosinistra - affermano i consiglieri del Pdl - hanno previsto per il 2010 entrate per 190 milioni derivanti dalla vendita del patrimonio immobiliare del Comune: visto che siamo ormai a giugno, vogliamo sapere quanto ad oggi è riuscito ad incassare il Comune. Il Piano alienazioni, che stando ai giornali pare cambiare un giorno sì e un giorno no, rappresenta quasi il 20% delle voci di entrata del Bilancio di Previsione 2010, e rappresenta, insieme ai mutui e alle multe, il principale finanziamento degli interventi che l’amministrazione ha promesso di realizzare nel corso dell’anno”.
“Dato che i mutui vengono accesi dall’amministrazione nei mesi di maggio e novembre, e che il Comune ad oggi non è riuscito ad incassare quasi niente dal piano alienazioni allegato al bilancio 2010, è evidente – osservano Roselli, Galli, Sabatini, Giambanco e Cellai – che gli interventi realizzati oggi dalla Giunta per il rifacimento delle strade della città sono stati finanziati con il disavanzo di gestione della giunta Domenici che aveva lasciato in eredità poco più di 13 milioni di euro. Renzi deve quindi ringraziare Domenici se oggi è riuscito a fare quel poco che ha fatto: proprio lui che vuole combattere la rendita!”.
“Siamo molto preoccupati per le entrate previste dal piano delle alienazioni, dato che non possono esseregarantite in alcun modo: non ci dimentichiamo quanto accaduto per il Teatro Comunale cheil Comune sta cercando di vendere (senza successo) da anni – aggiungono gli esponenti del PdL –. Vorremmo poi capire dove il Sindaco troverà i 47 milioni di euro che l’assessore Mattei aveva annunciato a febbraio per il cosiddetto ‘piano antibuche’, qualora non riuscisse a vendere tutti gli immobili: ma questa più che una domanda è un’ulteriore preoccupazione, visto che il Sindaco non si è mai fatto problema a mettere le mani in tasca ai cittadini, come avvenuto con gli aumenti della Cosap, della Tia e dei servizi scolastici. La scelta di vincolare alle alienazioni una cifra così elevata, (la differenza rispetto a quanto iscritto a bilancio da Domenici nel 2009 è di oltre 15 milioni di euro) rischia di immobilizzare davvero la città”.
“Noi del PdL – concludono i consiglieri – abbiamo fin da subito criticato questa scelta politica così azzardata che rischia di penalizzare tutta Firenze. Per questo abbiamo chiesto all’amministrazione di rendere pubblico lo stato delle cose riguardo alle alienazioni e al fondo immobiliare. Vogliamo sapere, numeri alla mano, se alle parole e agli annunci seguono poi i fatti, o se siamo davanti, come temiamo, all’ennesima promessa non mantenuta dalSindaco dei 100 punti non realizzati”.
(fdr)


Segue il testo dell’interrogazione


INTERROGAZIONE URGENTE


Proponenti: Emanuele Roselli, Massimo Sabatini, Jacopo Cellai, Antonio Giambanco, Giovanni Galli

Visto il Bilancio Preventivo 2010 approvato nella seduta del Consiglio Comunale del 23 marzo 2010;

Visto il Piano delle alienazioni allegato al Bilancio Preventivo 2010 che prevede per l’anno in corso entrate per 190 milioni di euro derivanti da alienazioni di immobili;

Visto quanto riportato in questi giorni da alcuni giornali in merito alla modifica della lista dei beni immobili che l’amministrazione intendeva vendere nel corso dell’anno;

Motivata l’urgenza data la rilevanza del tema ai fini degli equilibri di bilancio;

Chiedono al Sindaco

A che punto è il piano delle alienazioni previsto per l’anno 2010;

Se e quali immobili quanti sono stati ad oggi alienati e quanto il Comune ha incassato dalla loro vendita;

Quanti degli immobili inseriti nella lista dei beni alienabili, sono ad oggi già vendibili senza la necessità di dover produrre ulteriore documentazione necessaria per la vendita degli stessi (cambio destinazione uso; stima del valore dell’immobile; scheda di vendita; ecc…)

In quale date l’amministrazione intende predisporre le aste pubbliche per la vendita dei suddetti immobili;

Con quali fondi sono stati pagati gli interventi di rifacimento del manto stradale effettuati in questi primi 6 mesi dell’anno;

Se e quali mutui sono stati accesi nel mese di maggio dall’amministrazione comunale;

A quanto ammontano e cosa si intende finanziare con tali muti visto che è necessario allegare specifico progetto a cui vincolare le risorse ottenute;

A quanto è stato fissato il tasso di interesse dei suddetti mutui;

Se e quando verrà istituito il Fondo Immobiliare annunciato dal Sindaco al fine di garantire le entrate necessarie per garantire gli interventi promessi alla cittadinanza;

Dove pensa di trovare i soldi necessari nel caso in cui non riesca ad incassare i 190 mln di euro iscritti a bilancio;


Emanuele Roselli Massimo Sabatini Giovanni Galli

Jacopo CellaiAntonio Giambanco


Firenze, 8 giugno ’10